Artistico al Ciapi, accordo firmato

Sottoscritta la convenzione tra Regione e liceo: trasferimento a settembre
CHIETI. La Regione sottoscrive la convenzione per assegnare i locali del Ciapi alla Provincia, in modo da destinarli al liceo artistico e coreutico Nicola da Guardiagrele. Un altro passo per dare una nuova sede a circa 250 alunni della scuola, ad oggi ospitati tra l’ex Orsoline e il Seminario pontificio, che – se tutto andrà bene – dovrebbero tornare a fare lezione in un unico istituto a settembre prossimo. Ma intanto si continua ad andare in cerca di risorse per la messa a norma dei locali del Ciapi, cercando di ridurre i tempi della burocrazia: questioni emerse durante un incontro organizzato ieri mattina a Pescara. Tra gli altri, c’erano il presidente della Regione e candidato al Senato Luciano D’Alfonso, il presidente della Provincia Mario Pupillo e la dirigente scolastica Paola Di Renzo. L’ex sede del liceo in via D’Aragona è chiusa dallo scorso ottobre perché dichiarata strutturalmente insicura, a seguito del crollo di una parte di intonaco precipitato in sala professori. Nelle prime settimane di febbraio, poi, la Regione ha dato parere favorevole al trasferimento definitivo degli studenti al Ciapi, a Chieti Scalo, fatto di cui si è dichiarato «soddisfatto» anche il consigliere comunale Pd Alessandro Marzoli, candidato alla Camera. E a oggi quest’ultimo step, realizzato grazie ad «una convenzione, l’ex 241 che esiste dal 1990», ha spiegato D’Alfonso. Poi, il presidente si è messo a caccia di fondi per sistemare i locali del Ciapi: «Mi servono 300 mila euro per fare lavori di messa in idoneo funzionamento. Mi sa dire qual è un’economia insorgente che potremmo noi sussumere?», ha chiesto D’Alfonso in una telefonata a una dirigente. La dirigente ha risposto che risorse impegnabili sarebbero pari ad oltre 100 mila euro: «Veda un po’ se da qualche altro cantiere finanziato da Regione Abruzzo, magari attraverso le schede», ha detto D’Alfonso «si producano dati tali da generare ulteriori occorrenze». E sulle tempistiche di accertamento delle risorse, il presidente ha precisato: «Sui suoi tempi di accertamento non ho dubbi. Ma non sono convinto che i terminali accertatori abbiano fatto un accertamento tre giorni fa». Così commenta, invece, la Di Renzo: «Un primo passo importante, ho premuto affinché si velocizzasse il più possibile la questione». E per quanto riguarda il capitolo risorse «impiegheremo anche i nostri fondi ministeriali per i laboratori di occupabilità in programma». Questo giovedì, infine, in Provincia è previsto un ulteriore incontro tra i vertici della scuola e Pupillo, pure per abbozzare un cronoprogramma dei lavori da svolgere al Ciapi.
Edoardo Raimondi

