Ascom: «Adesso la politica e le istituzioni facciano la loro parte»
«La politica e le istituzioni facciano la loro parte». L’associazione di categoria Ascom Abruzzo interviene sull’annunciata chiusura della Faist e sul licenziamento di 16 dipendenti diretti e di un...
«La politica e le istituzioni facciano la loro parte». L’associazione di categoria Ascom Abruzzo interviene sull’annunciata chiusura della Faist e sul licenziamento di 16 dipendenti diretti e di un consulente: «Si faccia un tentativo per salvare i lavoratori da una sorte che sembra ormai segnata. È un copione che, purtroppo, si ripete. Sono diverse le aziende che in questi anni hanno delocalizzato, non solo all’estero, lasciando sul lastrico centinaia di lavoratori. Alcune hanno optato semplicemente per altre regioni, abbandonando l’Abruzzo. Che non sembra più territorio appetibile per investire, mentre in passato qui si sono insediati i colossi metalmeccanici che ancora trainano l’economia regionale e attorno ai quali ruotano decine di piccole imprese. Occorre investire su strade, superstrade, porti del cui potenziamento si parla da decenni ma che presentano lacune ed inefficienze croniche». (d.d.l.)

