Ascom: così il provvedimento non ha senso
LANCIANO. «Lanciano non è più appetibile dal punto di vista commerciale». Lo sostiene Fausto Memmo, presidente dell’Ascom Abruzzo. «Il centro storico è nel degrado e i residenti si lamentano»,...
LANCIANO. «Lanciano non è più appetibile dal punto di vista commerciale». Lo sostiene Fausto Memmo, presidente dell’Ascom Abruzzo. «Il centro storico è nel degrado e i residenti si lamentano», afferma Memmo, «nessuna amministrazione si è occupata di restituire decoro agli antichi quartieri. Si è pensato invece a chiudere alcune strade introducendo la Zona a traffico limitato, contestatissima e a causa della quale molti commercianti hanno visto clienti e affari diminuire vistosamente. Di solito prima si pensa a riqualificare una zona e poi la si vieta al traffico. Qui si sono chiuse le strade e basta: in queste condizioni la Ztl non ha senso. C’è poi il fatto che l’amministrazione, con la Ztl, ha creato molta confusione, con provvedimenti che si accavallano e si annullano. Prima attiva i semafori, anche se per legge non avrebbe potuto farlo, poi li toglie; cambia e ricambia gli orari. Si improvvisa e si sperimenta a scapito di cittadini, che hanno ricevuto pacchi di multe, e degli imprenditori che operano in questi quartieri. Le migliaia di contravvenzioni recapitate per la Ztl hanno scoraggiato gli automobilisti a passare sulle strade interessate dal provvedimento, anche quando sono aperte al traffico».

