Asilo nido, nuove tariffe da 100 a 520 euro

Ortona, la giunta fissa i costi: 13 fasce di prezzo a seconda del reddito. Importo massimo per i non residenti
ORTONA. Tredici fasce di reddito con esenzione dal pagamento della tariffa mensile – come accadeva negli anni scorsi – per chi ha un Isee fino a 8mila euro. Ecco le quote relative alle rette per la frequenza al nido d’infanzia comunale. La giunta comunale ha approvato la delibera con cui si fissano le tariffe per la fruizione dei servizi a domanda individuale istituiti per l’anno in corso, tra cui ovviamente ci sono anche quelle del nido d’infanzia. Eccezion fatta per coloro che hanno un reddito inferiore o pari a 8mila euro, che non sono tenuti al pagamento della retta, è di 100 euro la tariffa più bassa che equivale a chi ha un Isee fino a 9mila euro, mentre sale a 150 se l’indicatore della situazione economica equivalente rientra nella fascia fino a 11mila euro.
Scorrendo tra le tariffe determinate dall’esecutivo guidato dal sindaco Leo Castiglione, alla fascia di reddito tra 15.000,01 e 17mila euro corrisponde una retta mensile di 240 euro, mentre con quella successiva – fino a 19mila euro – si sale a 280 euro. Un Isee da 19.000,01 a 21mila euro significa pagare 330 euro, da 21.000,01 a 24mila 380 euro.
Andando ad analizzare le ultime fasce, quelle più alte, con l’Isee da 24.000,01 a 28mila euro la retta diventa di 420 euro. Da 28.000,01 a 32mila si toccano i 490 euro al mese, fino a diventare 500 per un reddito da 32.000,01 a 36mila euro. Ad un indicatore della situazione economica equivalente superiore a 36mila euro, infine, coincide una tariffa di 520,52 euro.
La giunta ha inoltre stabilito di lasciare inalterate le già fissate riduzioni graduali del 30% per il secondo figlio e del 40% per il terzo frequentanti il nido d’infanzia comunale o la scuola dell’infanzia. Per utenti con disabilità certificata è prevista l’esenzione totale, mentre per i frequentanti i servizi aggiuntivi istituendi (ampliamento fascia oraria) si applica l’aumento del 40% agli importi delle rette che abbiamo già analizzato.
Per di più il Comune ha stabilito che in caso di disponibilità ricettiva, l’iscrizione al nido d’infanzia sarà aperta anche ai non residenti ad Ortona, ai quali verrà applicata la tariffa mensile di 520,52 euro, ossia la più alta, senza alcuna possibilità di fruizione dei benefici per eventuali secondi o terzi figli, oppure di esenzioni per disabili, di cui abbiamo precedentemente parlato.
Alfredo Sitti
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