Asilo nido, via alla gestione mista

La cooperativa Leonardo di Avezzano partner del Comune per il Riccio e la volpe
CHIETI. È in programma oggi l’incontro ufficiale con la cooperativa Leonardo di Avezzano, che sarà partner del Comune per un anno nella gestione del nido Il Riccio e la volpe, in via Amiterno, allo Scalo. In settimana è prevista l’accoglienza dei 36 bambini iscritti, mentre come assicurano il sindaco Diego Ferrara e gli assessori alla Pubblica istruzione Teresa Giammarino e al Personale Enrico Raimondi «l’11 settembre si andrà a regime».
La gestione mista pubblico-privata dell’asilo è stata approvata in Giunta dopo la dichiarazione di dissesto per assicurare la continuità delle attività del nido. «Le operatrici del nido restano in carico al Comune e potranno continuare a esprimere l’esperienza e le competenze maturate in tanti anni in continuità», dicono sindaco e assessori, «al contempo l’ente, sgravato da tutti gli altri costi, avrà maggiore respiro e, importantissimo, manterrà il controllo e la valutazione, attraverso una specifica commissione sui nidi affidati, per garantire la qualità del servizio e la sicurezza dei bambini». La cooperativa Leonardo potrà usare la struttura anche per altre attività nelle ore extra didattica. «La scelta che abbiamo fatto», proseguono Ferrara, Giammarino e Raimondi, «ha proprio questo come obiettivo: assicurare la continuità del nido al fine di ridurre a massimo i costi per accogliere 36 bambini dalle 7,30 alle 17. Mantenerlo operativo era una chiara e irrinunciabile esigenza, a maggior ragione con un Comune che deve affrontare il dissesto non potevamo tagliare sui servizi, com’è accaduto in passato, nel 2018, quando chi ci ha preceduto ha deciso di chiudere i nidi e lasciare le famiglie di Chieti senza servizi e senza supporto». «Quel tempo è cambiato», concludono, «noi stiamo faticosamente garantendone l’apertura, insieme al diritto delle famiglie a vedere i propri figli accolti nei nidi, ne stiamo costruendo altri, come accadrà al Villaggio Mediterraneo, dove l’iter sta per diventare cantiere; stiamo ultimando nidi attesi da anni, come a piazza Carafa e abbiamo completato e aperto una struttura inaugurata più volte prima di noi, ma che solo con noi ha accolto i bambini, il nido Bambi di via Nicola Buracchio, oggi data in affidamento in concessione alla cooperativa I piccoli passi che ha peraltro proprio in questi giorni riavuto il servizio a fronte del nuovo bando fatto per la gestione».
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