Asilo spostato, sì dalle suore con aule alte e spazi in più

19 Settembre 2015

LANCIANO. I bambini di 4 anni spostati in un’aula più alta e ampia; quelli di 3 che restano nell’aula di quasi 2 metri ma con altri due locali per mangiare e dormire (quelli di 5 restano dove sono)....

LANCIANO. I bambini di 4 anni spostati in un’aula più alta e ampia; quelli di 3 che restano nell’aula di quasi 2 metri ma con altri due locali per mangiare e dormire (quelli di 5 restano dove sono). È la soluzione proposta dal dirigente dell’istituto comprensivo Don Milani, Mario Gaeta, e dal Comune ai genitori dei 100 bambini della scuola dell’infanzia di Marcianese, trasferiti momentaneamente all’istituto Bambin Gesù. È’ arrivata al termine di un’infuocata assemblea di oltre due ore.

Un confronto serrato quello tra alcuni genitori, le maestre, i dirigenti scolastico e comunali, a tratti incandescente con mamme e papà preoccupati per la sicurezza dei propri figli che, attualmente, sono ospitati in sole 4 aule, di cui due alte meno di due metri, con tre bagni e due lavandini a disposizione e refettori che bastano per 40 alunni.

«Avete paure incomprensibili», ha esordito Gaeta rivolto ai genitori, «l’istituto ha le carte in regola per accogliere i bambini. Ad ogni modo c’è una soluzione alternativa: portare una sezione alla scuola di Madonna del Carmine. Sarà la scuola ad accollarsi il trasporto dei bimbi da Marcianese alla contrada e viceversa». Una soluzione, però, non gradita ai più. Men che meno dalle maestre, pronte a restare al Bambin Gesù. «A patto che Marcianese riapra a gennaio», ha detto di loro, «e che i bambini di 4 anni vadano in un’aula più alta e quelli di 3 abbiano due locali in più». Condizioni accolte dal Comune che ha ribadito l’idoneità e la sicurezza delle aule, anche di quelle basse. «Qui c’è l’agibilità, il rispetto delle norme sulla sicurezza, l’antincendio», ha precisato la madre superiora, «le classi offerte sono a norma e usate anche dai nostri alunni per il catechismo e altre attività. Siamo aperte all’accoglienza, ma nel rispetto reciproco».

A spiegare i lavori da fare a Marcianese sono stati l’assessore Marcello D’Ovidio e l’architetto del Comune, FaustoBoccabella: «I lavori da lunedì possono iniziare», hanno precisato, «serviranno120 giorni per fare gli interventi, che non sono divisi in più lotti. C’è un lotto unico che prevede il consolidamento della scuola ma anche le rifiniture. Premeremo affinchè la ditta li termini anche prima». E devono terminare prima perché con 120 giorni si arriva a fine gennaio, mentre le suore ospitano i 100 bimbi fino alle vacanze di Natale. Sempre se si resterà tutti al Bambin Gesù. «Tocca ai genitori dei bimbi di tre anni decidere», ha chiuso il preside, «dovranno dirmi se restano qui con le due aule in più a disposizione o preferiscono andare a Madonna del Carmine». (t.d.r.)

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