«Asl, costi alti per le consulenze»

2 Settembre 2016

Interrogazione alla giunta regionale: bilanci con notevoli disavanzi

CHIETI. «La Asl di Lanciano Chieti Vasto continua a chiudere i bilanci con consistenti disavanzi, impedendo in tale modo la fuoriuscita della nostra Regione dal commissariamento».

Il consigliere regionale, Mario Olivieri, di Abruzzo Civico, ha depositato una interrogazione in consiglio regionale per chiedere all’Ente quali azioni intende intraprendere circa l'operato dell’azienda sanitaria. Olivieri si riferisce, in particolare, a quanto accaduto nel 2015, quando la Asl ha corrisposto al laboratorio di genetica molecolare del Dipartimento di Scienze psicologiche dell'Università di Chieti la somma 400mila euro per prestazioni inserite nel tariffario regionale, come da convenzione stipulata con lo stesso Dipartimento.

«Il costo delle prestazioni erogate» scrive Olivieri «e parliamo in gran parte di diagnosi di tumore al seno, è di gran lunga superiore a quello delle prestazioni che avrebbero potuto erogare le due strutture universitarie preesistenti di genetica, da anni convenzionate con la Asl». A questa situazione si aggiunge il caso di una seconda convenzione dell’Azienda sanitaria stipulata con l'Università di Chieti per l'esecuzione delle risonanze magnetiche nucleari al costo complessivo di circa 700mila euro annui, mentre il policlinico non è dotato di tale apparecchio che per Olivieri la Asl avrebbe potuto acquistare utilizzando la stessa somma stanziata per il pagamento delle prestazioni in convenzione.

«Il decreto legislativo 502/92, in materia di Riordino sulla Sanità» ricorda Olivieri «stabilisce che in caso di violazioni del principio del buon andamento e di imparzialità della amministrazione, o in caso in cui la gestione presenti una situazione di grave disavanzo, la Regione è tenuta a risolvere il contratto dichiarando la decadenza del direttore generale». (y.f.)