Asl, sindaci al voto per il comitato Castiglione vince tra le polemiche

15 Dicembre 2021

Il primo cittadino di Ortona entra nell’organismo per le decisioni sanitarie: subentra a Mario Pupillo Battuto Di Prinzio (Guardiagrele). Il neo eletto: «Mi impegno a risolvere le criticità del territorio» 

CHIETI . Sono stati rispettati i pronostici che vedevano il sindaco di Ortona Leo Castiglione favorito ad entrare a far parte del comitato ristretto dei sindaci della Asl al posto di Mario Pupillo, ex primo cittadino di Lanciano. All’auditorium Cianfarani di Chieti, ieri c’è stata l’attesa votazione: il centrosinistra si è presentato compatto con il nome dell’amministratore ortonese, mentre tra il centrodestra le proposte sono state quelle del neo sindaco di Lanciano Filippo Paolini, e di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio. Lo stesso centrodestra ha chiesto una sospensione dei lavori per trovare un accordo tra tutti i sindaci, ma l’istanza è stata bocciata. A quel punto gran parte dei sindaci del centrodestra hanno abbandonato l’aula per l’elezione del quinto componente del comitato. I presenti al momento della votazione erano 35, il minimo per avere il numero legale. E tra loro c’era anche il primo cittadino guardiese che, pur essendo di centrodestra, ha deciso di partecipare alle operazioni. Il risultato finale è stato che Castiglione si è affermato con 354 preferenze, cifra ricavata attraverso il voto ponderato (ogni comune esprime preferenze diverse), sullo stesso Di Prinzio (59).
«L’assemblea ha espresso un voto a favore di un territorio che in questo momento ha bisogno di sostegno», ha detto il sindaco di Chieti Diego Ferrara, presidente del comitato ristretto. «Al sindaco Castiglione giunga il mio più sincero benvenuto e in bocca al lupo per il lavoro che faremo insieme. La sua elezione è una risposta a un territorio che non era rappresentato in questo organo esecutivo e, attraverso tale presenza, riusciremo anche a sostenere la sua battaglia a tutela del presidio ospedaliero e dei servizi territoriali». Poi sulle polemiche aggiunge: «A chi non ha espresso il suo voto, parlando di strumentalizzazione, dico che non è così e che non è la baruffa il metodo per rappresentare anche le idee diverse dalla propria. La maggioranza ha effettuato una scelta, che non preclude vicinanza a chi non è stato eletto. A tal proposito sabato saremo anche al fianco del sindaco di Guardiagrele, Di Prinzio, alla manifestazione in difesa della sanità del suo territorio». Soddisfatto il sindaco Castiglione per cui, nelle sue vesti di civico, si è vociferato di un accordo con il centrosinistra per la sua elezione, in cambio di un sostegno al primo cittadino di Vasto Francesco Menna in occasione del voto di sabato per la presidenza della Provincia. «Sono felice di questo risultato soprattutto perché si tratta di un’apertura al territorio, che va dalla costa all’interno con grandi specificità e necessità. Ma registro anche una grande apertura dei colleghi sindaci verso la realtà civica che rappresento. Mi impegno a rappresentare tutte le realtà, soprattutto quelle più piccole e quelle con maggiori criticità».
Festeggia il deputato di Italia Viva, Camillo D’Alessandro: «Ortona torna nel comitato ristretto, ho lavorato insieme alle forze civiche e del centrosinistra. Tutto ciò dimostra che Ortona non era isolata, ma era necessario solo lavorare ad una larga intesa».
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