Asp, scelto il cda: entra Tilli dopo tre anni
La Regione rinnova l’ente che gestisce gli Istituti riuniti: al vertice resta l’ex commissaria De Thomasis
CHIETI. Ci sono voluti più di tre anni trascorsi tra contenziosi, proteste e polemiche ma, alla fine, Concezio Tilli è entrato nel cda della Asp 01 della provincia di Chieti (Azienda pubblica di servizi alla persona). La Regione ha nominato il cda dell’ente che gestisce gli Istituti riuniti di Chieti e la casa di riposo Sant’Onofrio di Vasto e le scuole materne paritarie di Castel Frentano, Bomba e Bucchianico: l’incarico di presidente è stato assegnato a Sandra De Thomasis, già commissaria degli Istituti riuniti, su proposta dell’assessore regionale alle politiche sociali Marinella Sclocco. Gli altri due componenti sono Tilli, sostenuto dal centrodestra, a partire dal consigliere comunale di Chieti Maurizio Costa, e Augusto Di Boscio, proposto dal centrosinistra. In questi tre anni, Tilli era stata considerato incompatibile a causa del suo lavoro in Regione: ora, però, secondo una legge regionale, questa causa di incompatibilità non esiste più.
La nomina del cda è arrivata dopo una sentenza del Tar che, su ricorso del Comune di Chieti, aveva sospeso la commissaria De Thomasis. Tutti e tre i componenti del cda non percepiranno stipendio: «Attività di volontariato», spiega De Thomasis, di professione direttrice del Csv di Chieti, «è un compito gravoso, ma l’Asp è un bene comune di tutto il territorio da tutelare e valorizzare. Sono certa che l’obiettivo comune del cda sarà quello di tutelare, valorizzare e riorganizzare la Asp di Chieti che è un ente importante per le scuole dell’infanzia e le case di riposo: è l’unica struttura pubblica che si occupa degli anziani in provincia di Chieti. Il commissariamento», conclude, «ha rallentato un processo di riorganizzazione ma, adesso, si può finalmente partire con azioni incisive». La Asp 01, nel suo patrimonio immobiliare, vanta anche l’ex studentato San Raffaele di Chieti, attualmente, in disuso.

