Asperger, tornano le attività per i ragazzi

Dopo lo stop per la pandemia riparte il progetto “Una chiave” per giovani con problemi di inclusione
CHIETI. Riprende il ciclo di incontri del progetto “Una chiave”: un’iniziativa per dare sostegno e ascolto a genitori e giovani che ogni giorno devono convivere con i disturbi del neuro sviluppo. Tante le attività e i laboratori in programma per incentivare l’inclusione dei ragazzi e aiutarli a relazionarsi con il prossimo.
Il progetto nasce nel 2017 ed è offerto dai volontari dell’associazione Erga Omnes di Chieti, insieme alla collaborazione dei gruppi di Auto mutuo aiuto. «Uno degli obiettivi del progetto», spiega Pasquale Elia, presidente dell’associazione, «è quello di creare uno spazio dove i ragazzi si possano relazionare, condividendo obiettivi comuni, incrementare le loro potenzialità e le loro risorse con l’aiuto di volontari professionisti». Promuovere il benessere dei ragazzi e delle loro famiglie che ogni giorno li sostengono e li aiutano di fronte alle quotidiane difficoltà: durante gli incontri i genitori potranno confrontarsi tra di loro e sostenersi. Difficoltà a instaurare relazioni, creare amicizie o mantenerle: questi alcuni dei principali disagi con cui convive un ragazzo con sindrome di Asperger, e che di conseguenza si ripercuotono sulla vita familiare.
Anche la pandemia e il distaccamento sociale hanno influito sui ragazzi affetti da disturbi del neuro sviluppo, fungendo da aggravante. «Il Covid ha inciso molto sulla loro salute mentale e fisica», spiega Antonella Carone, referente del progetto, «stare tre anni fermi, bloccati, è stato ancor più duro per chi ha già difficoltà a interagire e a creare amicizie». Le attività in programma si preannuncino come un momento di incontro e dialogo tra i ragazzi, per incentivarli al confronto con i coetanei, stringere legami e fare nuove conoscenze. «I ragazzi non vedevano l’ora di riprendere le attività e rivederci», prosegue Carone. Ed è stato proprio il periodo pandemico a incentivare la volontà di far ripartire il progetto di assistenza, ampliandolo a nuove attività come il laboratorio creativo-espressivo “Una chiave per creare”, finalizzato alla realizzazione di bomboniere solidali. Con questa iniziativa i ragazzi, con il supporto dei volontari, esprimono e stimolano la loro creatività creando bomboniere e doni solidali.
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