Aspettiamo il venerdì 17 per sfidare le superstizioni

Torna il duello del Cicap, associazione nazionale che combatte le pseudoscienze Faccia a faccia tra il professor Aristide Saggino e il mentalista Luca Menichelli
CHIETI. Bisognerà attendere il mese di luglio, quando ci sarà un altro venerdì 17, dopo quello ricorrente nel mese di aprile (nel 2015 sono soltanto due i giorni così temuti da chi crede nella influenza negativa di un venerdì che cade il diciassettesimo giorno) per tornare ad assistere al duello che è andato in scena a Chieti, nella giornata antisuperstizione legata appunto al venerdì 17 che è ormai un classico del Cicap, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze. A scontrarsi, si fa per dire, un docente universitario di psicologia, con un approccio del tutto razionale rispetto ai cosiddetti fenomeni paranormali, e un mentalista che in un intelligente gioco delle parti sfida lo scetticismo del professore e quei fenomeni li mette in pratica nei suoi spettacoli. Stiamo parlando del prof Aristide Saggino del Dipartimento di Scienze Psicologiche, della Salute e del Territorio dell'Università "G. d'Annunzio" e del "mentalista" Luca Menichelli, rispettivamente presidente e vice presidente del Gruppo locale del Cicap . Quindi scienza contro magia, o quella che si presume sia fuori dal normale. Il Cicap, fondato da Piero Angela 25 anni fa, si propone di combattere ogni forma di superstizione e di credenze, ed ha aperto una sezione anche in Abruzzo e Molise che ha avuto molte adesioni. Conduce questa battaglia in maniera decisamente intelligente, come è stata la trovata di far passare gli intervenuti ad una delle manifestazioni sotto una bella scala,senza far ricorso a scongiuri e amuleti. Divertente e di grande interesse nella ultima giornata antisuperstizione la sfida che è stata fatta tra i professore e l'illusionista. Si è parlato di preveggenza, lettura dei segnali corporei, lettura del pensiero e telepatia, controllo mentale e messaggi subliminali, metodi per potenziare le facoltà mentali e, naturalmente, psicocinesi, vale a dire la possibilità di manipolare la materia con la mente. Il professor Saggino ha spiegato e introdotto gli argomenti; il "mago"Menichelli ha dimostrato dove si può arrivare con l'abilità di prestigiatore, piegando anche alcuni cucchiaini.
«La prima esigenza del Cicap- spiega il professor Saggino- è quella di propagandare e far conoscere il metodo scientifico, quello stesso che da diversi secoli consente alla scienza di fare costanti progressi mettendo sempre in discussione se stessa. La conoscenza scientifica» spiega ancora «non è mai assoluta né pretende di esserlo e richiede anzi continue verifiche. La pseudoscienze al contrario pretende di poter affermare cose non provate e la cui presunta validità si basa su un principio di autorità: una cosa è vera perché quello che l'afferma è autorevole. Ovviamente non è e non può essere così. Contro questo atteggiamento il Cicap chiede a tutti di avere il coraggio di usare la propria intelligenza e di mettere in discussione qualsiasi affermazione, pretendendo adeguate prove. Non dimentichiamo» conclude Saggino «che le false credenze nella vita di tutti i giorni e soprattutto in ambiti delicati come la medicina, possono essere estremamente pericolose».
Parole chiare, suffragate da quanto mostrato nel richiamato evento, e che torneranno ad essere pronunciate, sempre accompagnate da dimostrazioni sul campo, alla prossima giornata antisuperstizione.

