Assalto al bancomat con l’esplosivo

Tollo. Furto alla Ubi Banca di via Roma, ladri in fuga con 18mila euro. I residenti: sembrava il terremoto
TOLLO. Un boato improvviso nella centralissima via Roma, poi tanto fumo che una volta dissolto ha lasciato spazio a uno scenario di guerra. Vetri rotti, auto danneggiata e sportello del bancomat disintegrato: un vero e proprio assalto messo a segno da tre banditi alla filiale della Ubi Banca di Tollo. Hanno agito in pochi secondi, a volto coperto, portando via un bottino di circa 18mila euro. Sul posto sono state recuperate banconote per 500-600 euro e una mazzetta bruciata. Il bancomat era stato ricaricato venerdì pomeriggio con 20mila euro. La notte, poi, intorno alle 2,10, il colpo che ha permesso ai banditi di strappare l’ingente somma.
È stata usata la classica tecnica della “marmotta” e che ha visto i tre banditi piazzare una carica esplosiva in grado di far saltare in aria il bancomat. La filiale sorge accanto a diversi appartamenti, all’interno dei quali i residenti stavano dormendo: «Ho sentito un forte botto, così mi sono alzata per vedere che cosa fosse successo», racconta una residente di via Roma. «C’era però un fumo impressionante, non si vedeva nulla». Un altro cittadino della stessa strada aggiunge: «Stavo dormendo quando ho sentito un boato, i vetri di casa tremavano. Sembrava che fosse in corso una scossa di terremoto».
L’esplosione ha danneggiato anche un’auto parcheggiata di fronte allo sportello dell’istituto di credito, così come l’ingresso di un locale di proprietà del Comune in uso a patronati e associazioni, la cui porta è stata raggiunta dai detriti mandandone in frantumi i vetri. Sul posto sono giunti in poco tempo i carabinieri del comando di Ortona e della stazione di Tollo, che stanno indagando sull’accaduto.
È la prima volta che si verifica un assalto del genere in quella banca. A marzo di quattro anni fa, infatti, i banditi utilizzarono un’auto-ariete per sfondare la vetrata dell’altro istituto bancario del paese, la Bper, dove misero a segno una rapina che fruttò 40mila euro. L’assalto dell’altra notte è arrivato a pochi giorni dall’articolo che il Centro ha pubblicato sull’allarme furti in paese. Proprio in questo periodo si sta verificando una recrudescenza dei casi con i ladri che colpiscono in case ed esercizi commerciali. L’ipotesi che possa trattarsi della stessa banda però è ritenuta improbabile.
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