Assalto al benzinaio con la mola: rubato il denaro dalla cassaforte

7 Dicembre 2021

Almeno due malviventi bucano il retro del gabbiotto e s’impossessano delle chiavi del self service Poi la fuga con i soldi durante la notte. È lo stesso distributore di carburante rapinato tre settimane fa

CHIETI. Nuovo assalto al distributore di carburante Sozio in viale Unità d’Italia, a Chieti Scalo. A distanza di quasi tre settimane dalla rapina compiuta da due banditi, di cui uno già identificato e arrestato dalla squadra mobile, i malviventi tornano a colpire nell’area di servizio in località San Martino. Ma stavolta si è trattato di un furto: i ladri, armati di mola, sono riusciti a fuggire con un bottino di circa 1.600 euro. Adesso sul raid indaga la polizia, che ha già acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza dell’esercizio commerciale per dare un volto ai malviventi, almeno due.
Tutto è successo intorno alle 3.30. I banditi, incappucciati, si sono presentati all’esterno del gabbiotto del distributore e hanno praticato un foro sul retro, probabilmente utilizzando una smerigliatrice. In questo modo hanno avuto libero accesso agli uffici, dove si sono impossessati delle chiavi della cassaforte del self service. A quel punto, in tutta tranquillità, la banda ha potuto aprire il forziere e arraffare le banconote, allontanandosi infine dalla zona, non è chiaro se a piedi o in automobile. Sul posto sono arrivati i poliziotti della squadra volante, che hanno avviato i primi accertamenti. Le chiavi sono state ritrovate nell’area del distributore. Sono intervenuti anche gli agenti della scientifica, a caccia di impronte e qualunque altra possibile traccia lasciata dai malviventi.
Ora il caso passa agli investigatori della squadra mobile che, venerdì scorso, hanno incastrato uno dei rapinatori che, il 16 novembre, era entrato in azione al distributore di viale Unità d’Italia. L’arrestato, Pietro Borrelli, noto pregiudicato pescarese di 38 anni, rinchiuso nel carcere di Frosinone, sarà interrogato oggi pomeriggio dal giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis.
Mentre il complice s’impossessava dei soldi puntando un manganello alla gola del benzinaio, Borrelli seguiva la scena a distanza, aspettandolo in macchina, senza indossare la mascherina. Ma, prima di fuggire in auto insieme al rapinatore entrato in azione, ha commesso l’errore di affacciarsi dal finestrino: le telecamere lo hanno ripreso in pieno volto.