Assalto al Megalò, latitante pescarese arrestato alla frontiera

Su Loris Petrocco pende la condanna di 3 anni e mezzo per l'assalto al furgone portavalori avvenuto nel 2012. La polizia lo ha bloccato a Ventimiglia mentre in pullman tentava di raggiungere Barcellona
VENTIMIGLIA. Ricercato per un assalto ad un furgone portavalori è stato arrestato a Ventimiglia dalla polizia di frontiera. In manette Loris Petrocco, 37 anni, di Chieti, ma residente a Cepagatti (Pescara): era stato condannato a 3 anni e 6 mesi di carcere, per l'assalto a un furgone portavalori avvenuto nel gennaio del 2012, a Chieti.
L'uomo stava cercando di espatriare a bordo di un bus Eurolines proveniente da Roma e diretto a Barcellona. Gli agenti, durante un controllo alla frontiera, lo hanno incastrato dalle impronte digitali inserite nella banca dati "Afis" dei ricercati. Petrocco, che ha nel suo curriculum criminale rapine, furti, spaccio di droga, sequestro di persona, atti persecutori e ricettazione, assieme a altre tre persone assaltò il furgone in sosta all'esterno del Centro Commerciale "Megalò", a Chieti Scalo. Il gruppo arrivò a bordo di una Audi: i banditi erano a volto coperto e armati di fucile a pompa e pistole. Aggredirono le due guardie giurate, mentre caricavano i sacchi contenenti il denaro. Una guardia riuscì a entrare nel furgone portando il denaro e a chiudere le porte del blindato. L'altra, invece, venne aggredita, picchiata e rapinata della pistola.

