Assalto alla casa dell’acqua, condannato

13 Gennaio 2021

È stato condannato a sei mesi di reclusione per il tentato furto alla casetta dell’acqua di via Amiterno, a Chieti Scalo. La sentenza del giudice Luca De Ninis nei confronti di Fabrizio Fasoli,...

È stato condannato a sei mesi di reclusione per il tentato furto alla casetta dell’acqua di via Amiterno, a Chieti Scalo. La sentenza del giudice Luca De Ninis nei confronti di Fabrizio Fasoli, teatino di 24 anni, è arrivata ieri mattina con il rito abbreviato. Il giovane, difeso dall’avvocato Luciano Carinci, è stato invece assolto dall’accusa di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Lo scorso 28 dicembre a lanciare l’allarme, quando mancavano dieci minuti all’una di notte, è stato un residente: sul posto sono piombate due volanti della polizia e Fasoli, che stava assaltando il distributore dell’acqua per rubare i soldi, è finito in manette. Gli agenti hanno bloccato il 24enne all’angolo con strada del Frantoio. Il giovane stava armeggiando con un bastone di metallo sul retro della casetta dell’acqua, danneggiando lo sportello di metallo per l’areazione e cercando di arrivare al denaro. Il ragazzo ha provato ad allontanarsi, ma senza risultati. Dal successivo sopralluogo è emerso che era stato forzato anche lo sportello principale, ma Fasoli non era riuscito a prendere monetine e banconote perché una catena con un lucchetto gli aveva impedito di aprire completamente la porta. A quel punto il giovane è stato perquisito: oltre al bastone, la squadra volante ha sequestrato anche tre chiavi esagonali in metallo che lui nascondeva in una tasca del giubbotto. (g.let.)