Assegni truffa, l’imputato è Davide Silano

VASTO È completamente estraneo a ogni addebito il signor Daniele Silano, con il quale ci scusiamo, indicato erroneamente tra le persone coinvolte nel processo che prende il via oggi , e che vede...
VASTO È completamente estraneo a ogni addebito il signor Daniele Silano, con il quale ci scusiamo, indicato erroneamente tra le persone coinvolte nel processo che prende il via oggi , e che vede undici persone sul banco degli imputati con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al falso. A processo, davanti al giudice Bruno Giangiacomo (nella foto), vanno Antonio Manca, Sante Bevilcqua, Moreno Consorte, Paolo Zinni, Roberto Marinucci, Marco Bevilacqua, Rocco Di Lello, Carmine Bevilacqua, Tiziano Fulvio, Kosta Angelov e Davide Silano. Secondo l’accusa il sodalizio reperiva auto su internet e le pagava con assegni falsi . A difendere gli accusati sono gli avvocati Raffaele Giacomucci, Alessandra Di Iorio, Angela Pennetta e Nico Tariddi. La vicenda risale al 30 dicembre 2011. Dopo settimane di indagini la polizia fece scattare le prime cinque denunce. Secondo l’accusa gli accusati acquistavano auto di grossa cilindrata attraverso siti internet specializzati, e pagavano con assegni circolari contraffatti. Le vittime scoprivano il falso pagamento e il raggiro solo il lunedi successivo. La polizia riuscì a bloccare diverse auto. Due erano dirette in Austria e Germania.

