Assemblea degli operai Usb Contestato il modello Fca

29 Novembre 2018

LANCIANO. Si è tenuta nei giorni scorsi in città l’assemblea operaia organizzata dall’Usb per presentare la piattaforma rivendicativa del gruppo Fca (Fiat-Chrysler), costruita dal Coordinamento...

LANCIANO. Si è tenuta nei giorni scorsi in città l’assemblea operaia organizzata dall’Usb per presentare la piattaforma rivendicativa del gruppo Fca (Fiat-Chrysler), costruita dal Coordinamento nazionale Usb in Fca dalle rsa di Mirafiori, della Cnhi di San Mauro Torinese, della Fca di Cassino, Termoli, dalla Sata di Melfi e dalla Sevel di Atessa. Presenti delegazioni da Melfi, Termoli e della Tiberina Sangro.
«La preoccupazione sul futuro del settore auto sta attraversando il rinnovo del ccsl (contratto collettivo specifico), si legge in una nota Usb, «superando il perimetro Fca, come dimostrano i recenti scioperi dei lavoratori dell’indotto che hanno avuto forti ripercussioni sugli approvvigionamenti delle linee Fca. Dal canto suo la piattaforma Usb contesta integralmente il ccsl vigente in Fca, che Fim, Uilm, Fismic, Ugl e ora anche Fiom si preparano a rinnovare. Il contratto voluto da Marchionne determina, tra le altre cose, la separazione dei lavoratori Fca dal resto dei metalmeccanici. Il ccsl è il modello Fca: elimina un livello contrattuale, comprende al suo interno la metrica del lavoro Ergo Uas, limita l’azione delle rappresentanze sindacali per la sicurezza e della rsu e sanziona chi ha sottoscritto e sciopera contro quanto stabilito dal contratto. L’ergonomo Francesco Tuccino ha spiegato in modo semplice, come la Fca attraverso la metrica Ergo Uas mira a saturare il 99% del tempo assegnato a ogni operaio, stressando all’inverosimile il fisico, la mente e mettendo in discussione la dignità dei lavoratori addetti alla linea». (d.d.l.)