Assembramenti al mare, multati due imprenditori

21 Luglio 2020

Vasto e San Salvo. Controlli sulla riviera per il rispetto delle norme anti Covid-19 Verifiche in 138 esercizi commerciali ma continueranno per tutta la stagione  

VASTO. Piovono sanzioni in riviera. Il questore di Chieti, Ruggiero Borzacchiello, ha disposto durante lo scorso fine settimana controlli a tappeto sulla riviera da Fossacesia a San Salvo. Le forze dell’ordine hanno effettuato controlli capillari nei locali della movida e nei luoghi di maggior aggregazione sociale. Due le sanzioni amministrative fatte ad altrettanti operatori, una a Vasto e una a San Salvo, dove i controlli sono stati fatti dagli uomini della guardia di finanza anche negli stabilimenti balneari. Un ragazzo ancora minorenne del Vastese è stato inoltre segnalato alla prefettura per uso personale di sostanza stupefacente.
«L’attività del fine settimana», ha fatto sapere il questore, Ruggiero Borzacchiello, «ha consentito di controllare complessivamente 558 persone e 138 esercizi commerciali». Le sanzioni amministrative sono state fatte al titolare di un esercizio pubblico e al gestore di un lido per mancato rispetto delle misure di contenimento del Covid-19. I controlli continueranno con regolarità per tutto il periodo della stagione turistica.
In campo carabinieri, guardia di finanza, polizia, ufficio circondariale marittimo e polizia locale. Le forze dell’ordine verificheranno il rispetto delle disposizioni del decreto del ministero dell’Interno per scongiurare la diffusione del coronavirus. Soprattutto nei locali pubblici questa estate le norme sono più stringenti.
Oltre che in città e sulla riviera durante il fine settimana sono stati istituiti diversi posti di blocco sulle strade. Il questore è stato chiaro, gli eccessi non possono essere tollerati perché porterebbero solo danni per la salute di tutti.
Insomma: movida sì ma con giudizio. Residenti e turisti possono stare in strada e davanti ai locali, ma devono rispettare le distanze e soprattutto con la mascherina. Perché, se è vero che all’aperto non c’è alcun obbligo di stare con la bocca e il naso coperti, è vero anche che bisogna utilizzare i dispositivi di protezione quando non è possibile mantenere la distanza di almeno un metro dagli altri.
Per chi non rispetta le regole scatteranno misure sanzionatorie che prevedono multe da 400 a 3mila euro e, nei casi più gravi, la chiusura temporanea dei locali con la sospensione della licenza. La questura confida tuttavia nel buon senso di esercenti e cittadini. Non sono esclusi blitz durante eventi e manifestazioni.
Tante le manifestazioni e le sagre annullate. Gli eventi in programma dovranno essere organizzati tenendo ben presente le norme di sicurezza. (p.c.)
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