Assistenza ai minorenni, è scontro Carinci-Marchesani

6 Maggio 2021

VASTO. «Frammentazione delle attività e depauperamento del servizio di tutela minorile, cui afferiscono delicatissimi compiti». Dina Carinci, capogruppo consiliare del M5S, torna all’attacco sui...

VASTO. «Frammentazione delle attività e depauperamento del servizio di tutela minorile, cui afferiscono delicatissimi compiti». Dina Carinci, capogruppo consiliare del M5S, torna all’attacco sui servizi sociali e accusa l’amministrazione comunale di non tenere in debito conto questo importante settore. «Gli standard dei servizi, per ciò che attiene il piano sociale, sono inalterati e confermati da oltre 7 anni», replica l’assessore Lina Marchesani.
È scontro politico. «La situazione non solo non è cambiata, ma è addirittura peggiorata», incalza la consigliera pentastellata, «la giunta Menna, che ha affidato alla cooperativa Sgs la gestione dei servizi sociali, ha consentito nel corso di questi anni la frammentazione delle attività, alcune delle quali sono state spostate in Comune, e ha ulteriormente depauperato il servizio di tutela minorile cui afferiscono delicatissimi compiti. Ebbene, questo settore, dopo il trasferimento dell’assistente sociale specialista – con un contratto di soli 24 ore – è rimasto privo dell’operatrice, che ad oggi, non è ancora stata sostituita, con gravi ripercussioni sulle attività. Stupisce ed allarma che un settore così delicato, quello della tutela minorile, che ha funzioni di assistenza, sostegno e aiuto alla genitorialità e che necessita di un servizio sociale professionale con figure a tempo pieno per soddisfare le tante necessità dell’ambito territoriale, resti privo di personale e che quello attualmente in servizio abbia un contratto part time e disponga di una sola psicologa a 24 ore», incalza Dina Carinci.
«Non è vero che il servizio è stato frammentato e depauperato», replica Marchesani, «l’intero Welfare è stato potenziato grazie al supporto di diverse figure professionali inserite tra le attività finanziate con il fondo povertà ministeriale. Ricordo alla consigliera Carinci che il servizio di tutela minori è stato sempre composto da due assistenti sociali e una psicologa. Il trasferimento dell’assistente sociale specialista verso un altro ente (avvenuto quale vincitrice di concorso) è stato registrato solo a metà del mese scorso. In questa fase transitoria (circa 15 giorni) i casi di tutela sociale, sospesi, sono stati affidati a interim al personale già in servizio e in possesso di idonea professionalità», conclude l’assessore. (a.b.)
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