Associazioni contro la violenza
Manifestazioni domani e il 16 marzo: libro, pitture e convegno
LANCIANO. Le associazioni “I Colori dell’Iride” e Rati (Rete di abruzzesi per la promozione del talento e dell'innovazione) insieme per un’iniziativa contro la violenza sulle donne. Si svolge domani, dalle 17, nella ex Casa di conversazione e vede come protagonisti due talenti femminili. “Mi chiamo Beba” è il secondo libro di Palma Lavecchia, tenente dei carabinieri ora al comando di Alatri, per alcuni anni dirigente del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lanciano. Il suo romanzo trae spunto dai racconti di donne che vivono situazioni di violenza tra le mura domestiche. Il libro sarà presentato dall’autrice con la psicoterapeuta Cecilia Natarella e la giornalista Pina De Felice. Alla presentazione si affianca la mostra di pittura della giovane artista Francesca Colacioppo, dal titolo “Mi chiamo Rinata”, sei tele che traggono ispirazione dal libro di La Vecchia. La manifestazione si conclude con un aperitivo offerto da Codice Citra e Gal Maiella Verde. L’iniziativa è la prima della collaborazione tra l’associazione culturale donne e Rati. «Entrambi abbiamo come scopo quello della scoperta di talenti, noi in particolare di quelli femminili», spiega la presidente Patrizia Di Rocco insieme a Giovanni Di Fonzo di Rati. Un secondo evento, organizzato insieme al Liceo pedagogico del De Titta, è programmato per il 16 marzo: un incontro delle classi V con Dina Catenaro, insegnante di Lingua e civiltà francese al liceo scientifico Renzi di Bologna, sul tema “Donne non si nasce, si diventa. Leggere Simone de Beauvoir oggi”. (s.so.)
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