Assolto medico del pronto soccorso

26 Gennaio 2018

Era accusato di omicidio colposo per aver sbagliato una diagnosi

CHIETI. Tira un sospiro di sollievo dopo tre anni e mezzo di angoscia la dottoressa Anna Bucci, assolta dall’accusa di omicidio colposo per la morte di un suo paziente, avvenuta il 19 luglio 2014. M.Z., di Chieti, aveva 59 anni quando andò al pronto soccorso per un dolore addominale. Lo prende in cura la dottoressa Bucci che però al posto di una diverticolite acuta diagnostica una gastroenterite acuta. Quando i medici si renderanno conto di cosa soffriva veramente il paziente sarà ormai troppo tardi. Ma, secondo il giudice, la dottoressa non ha colpa se non è riuscita ad individuare la giusta patologia di cui soffriva il paziente.
Ieri davanti al giudice Luca De Ninis si è svolto il giudizio abbreviato. Erano presenti il pm Lucia Campo, l’avvocato della difesa Vittorio Supino e quelli della parte civile Marco Femminella e Giulio Fierini che avevano richiesto danni per 900mila euro. Al centro del giudizio abbreviato c’è stato lo scontro delle consulenze: quella del perito del tribunale Cristian D’Ovidio e quella della difesa affidata a Ildo Polidoro. Il professor Polidoro ha insisto sulla mancanza del nesso causale fra la prima diagnosi e la morte. (a.i.)