Assolto per la pulizia del verde

Anziano era finito nei guai per la bonifica di un’area demaniale
GUARDIAGRELE. Rinviato a giudizio per essersi interessato a mantenere pulita gratuitamente un'area verde pubblica. Protagonista della storia, un pensionato del paese che da anni si preoccupava della manutenzione del verde pubblico in una zona nei pressi della sua abitazione, dove vi è la presenza di un laghetto che spesso ospita delle trote. Qualche anno fa l'anziano, non accettando che il posto fosse lasciato abbandonato, pieno di erbacce e sterpaglie, decise di investire parte del suo tempo, per renderlo più gradevole e vivibile. Così, pazientemente per anni, si è preoccupato, con un lavoro costante, di mantenere l'area verde sempre ordinata. Incredibilmente però, dopo una segnalazione, nel gennaio 2012, sul posto si sono presentati degli ispettori del Genio civile per verificare la presenza di non meglio precisate anomalie. Nell'area, di proprietà del demanio, veniva così rinvenuta una vecchia rete di recinzione. A quel punto, il pensionato, veniva accusato di aver creato il laghetto e aver circoscritto l'area con la rete di recinzione. L'uomo, veniva così denunciato alla Procura per invasione di terreno demaniale. Solo nei giorni scorsi il Tribunale, nella persona della dottoressa Patrizia Medica, lo ha assolto per non aver commesso il fatto. Il pensionato, difeso dall'avvocato Graziano Benedetto, è riuscito infatti a dimostrare che il laghetto era presente in quel posto da molto tempo. (g.i.)
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