Assunzioni in Comune: «Bando illegittimo»
VASTO. Il Comune indice un concorso pubblico per l’assunzione di due istruttori amministrativi contabili, ma lo riserva esclusivamente al personale già dipendente, titolare di rapporto a tempo...
VASTO. Il Comune indice un concorso pubblico per l’assunzione di due istruttori amministrativi contabili, ma lo riserva esclusivamente al personale già dipendente, titolare di rapporto a tempo determinato. Circostanza che non è sfuggita alla minoranza consiliare la quale, intravedendo profili di “illegittimità”, chiede la revoca dell’avviso emanato dal dirigente Vincenzo Marcello, sulla scorta del programma del fabbisogno del personale nel triennio 2015-2017.
«L’avviso appare radicalmente illegittimo», tuonano i consiglieri comunali Massimo Desiati, Andrea Bischia, Davide D’Alessandro, Nicola Del Prete, Etelwardo Sigismondi e il commissario Udc, Francesco Piccolotti, «ma non finisce qui. Infatti, appare assurda la previsione di una prova basata soltanto su un colloquio, in luogo delle prove scritte e orali che sono obbligatorie nei concorsi pubblici. E ancora, siamo sicuri che il Comune di Vasto abbia, in ordine al fabbisogno del personale, una capacità di assunzione residua? Noi riteniamo che questo avviso pubblico debba quantomeno essere aperto a tutti i cittadini in possesso dei requisiti e non soltanto a dipendenti comunali, pur se assunti a tempo determinato, per i quali, tutt’al più, può essere prevista solo una riserva come recita il decreto legislativo 165 del 2001». L’intergruppo consiliare Vasto 2016 e il commissario dell’Udc chiedono, quindi, la revoca dell’avviso pubblico «incautamente emanato, un atto, oltretutto, che giunge alla scadenza del mandato elettorale dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luciano Lapenna e che, per questo, getta ombre sulla sua opportunità e trasparenza». Le minoranze sono convinte che da qui alle elezioni amministrative di giugno saranno molti i concorsi banditi dall’ente. (a.b.)
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