Ateneo, Cud errati ai dipendenti

Nuova tegola alla d’Annunzio, il 90% delle certificazioni uniche ha la data d’assunzione sbagliata
CHIETI. Certificazioni uniche (ex Cud) sbagliate per il 90% dei dipendenti della “Gabriele d’Annunzio”, docenti compresi. Ci mancavano anche i problemi informatici a non far dormire sonni tranquilli ai dipendenti dell’ateneo già scesi in stato di agitazione contro i provvedimenti del vertice universitario. Sta di fatto che tutto il personale assunto primo del 1996 ha ricevuto una certificazione unica errata nella parte che indica la data di inizio carriera. In pochi giorni l’ufficio stipendi e quello del personale sono stati bombardati dalle segnalazioni di errore. L’ufficio stipendi ha risposto con una mail inviata a tutto il personale tentando di rassicurare i dipendenti. La mail spiegava che gli errori erano dovuti a lacune del database ma si assicurava anche che questo tipo di inesattezze erano ininfluenti al fine della dichiarazione dei redditi e che la cosa sarebbe stata segnalata all’Agenzia delle entrate. In tanti, però, non si sono accontentati dalla risposta e hanno iniziato a nutrire ancora maggiori dubbi anche sulla determinazione del proprio salario e sul calcolo ai fini degli oneri contributivi. Fino all’anno scorso, quando si utilizzava il cud, la data di inizio carriera non compariva su alcuna parte del documento. Quest’anno, invece, la certificazione unica la richiede e così sono saltati fuori gli errori dovuti a un problema verificatosi con il server (ovvero il computer centrale che gestisce tutti i dati informatici) proprio nel 1996. E così sono saltate fuori le certificazioni uniche sbagliate che evidentemente nessuno ha controllato a dovere prima di inviarle ai dipendenti della d’Annunzi. (a.i.)

