Ateneo, gli studenti aumentano Il rettore: «Ora le nuove aule»

Caputi: la d’Annunzio cresce nonostante il Covid, nascerà un auditorium al Villaggio del Mediterraneo Da settembre i ragazzi potranno decidere se seguire le lezioni in presenza oppure in videoconferenza
CHIETI. L’università d’Annunzio chiude il difficile anno del Covid con un aumento, seppure contenuto, degli iscritti e una volontà di ripartire all’insegna delle lezioni in presenza, senza però smantellare il grande sistema della didattica on line costato 2 milioni di euro. L’offerta formativa a settembre si presenterà in duplice forma: a distanza e in presenza. Starà allo studente, e non al professore, decidere quale modalità portare avanti. La ripresa di settembre sarà inoltre caratterizzata da una decisa accelerazione nel campo dei lavori pubblici, con interventi sia per il campus di Chieti che per quello di Pescara. Per Chieti, oltre alla nuova palazzina che sorgerà vicino alla mensa universitaria, è prevista la realizzazione di un auditorium più nuove aule al Villaggio del Mediterraneo. L’appalto dovrà essere pronto entro il 2022. Non mancheranno inoltre i concorsi sia per il personale tecnico-amministrativo che per ricercatori e docenti.
STUDENTI IN AUMENTO Si tratta di un aumento molto lieve, ma c’è. «In realtà, a causa dell’emergenza sanitaria, ci aspettavamo un decremento», dice il rettore Sergio Caputi. Gli iscritti del 2019 erano 23.415, quelli del 2020 al momento sono invece 23.448. Le immatricolazioni del 2019 sono state 6.878, mentre nel 2020 sono state 6.936. Si conferma, dunque, il lieve trend positivo che ha sorpreso gli addetti ai lavori. Nell’anno del Covid l’ateneo ha dovuto riorganizzarsi fortemente per permettere la continuazione delle normali attività universitarie.
LA RIPARTENZA A settembre la d’Annunzio offrirà ai suoi studenti la doppia modalità della didattica on line e a distanza. «Saranno loro a scegliere», dice il rettore, «ma noi, al di là della situazione sanitaria, non intendiamo fare a meno di questo bagaglio importante d'esperienza che abbiamo acquistato in tema di didattica a distanza. È stato certamente molto impegnativo e dispendioso mettere a punto questo sistema, che perciò intendiamo mantenere. In passato avevamo problemi con studenti malati o studentesse in gravidanza, d’ora in poi queste non saranno più difficoltà, grazie all'esperienza di quest'anno»». Un anno che non ha visto neanche la tradizionale cerimonia di inaugurazione accademica, che pure era stata anticipata a dicembre. «Quest’anno la faremo a ottobre, per non correre rischi», dice il rettore.
LAVORI E CONCORSI Ma questo per l’università d’Annunzio sarà anche l’anno dei lavori pubblici. «Ci sarà un nuovo piano di supporto all’edilizia con il cofinanziamento del ministero», dice il rettore, «stiamo preparando i progetti che vogliamo presentare, ma abbiamo già ottenuto 16 milioni di euro dal fondo per l'edilizia universitaria». Un contributo importante che, per quanto riguarda il campus di Pescara, verrà utilizzato per la realizzazione di una nuova palazzina che ospiterà una biblioteca e sale lettura, per quanto riguarda Chieti, invece, nella costruzione della nuova palazzina che ospiterà la segreteria studenti più altri servizi per i ragazzi e un nuovo auditorium insieme a nuove aule al Villaggio del Mediterraneo. Partono anche nuovi concorsi: «Entro l’anno», assicura Caputi, «faremo i concorsi per il personale tecnico-amministrativo e in parte riprenderemo anche vecchie graduatorie. Partiranno anche 14 concorsi nell’ambito del piano straordinario associati e una trentina nell’ambito del piano straordinario ricercatori».

