Ateneo, il dg Esposito: «Ecco i miei obiettivi»

CHIETI. «Sviluppo edilizio dei due campus universitari di Chieti e Pescara, internazionalizzazione dell’ateneo e rafforzamento della struttura tecnico-amministrativa della d’Annunzio». Questi gli...
CHIETI. «Sviluppo edilizio dei due campus universitari di Chieti e Pescara, internazionalizzazione dell’ateneo e rafforzamento della struttura tecnico-amministrativa della d’Annunzio». Questi gli obiettivi del nuovo direttore generale dell’università d’Annunzio Paolo Esposito, presentato ufficialmente martedì scorso dal rettore Liborio Stuppia. Sostituisce il dg Giovanni Cucullo, andato in pensione. Nato a Chieti 57 anni fa, Esposito dopo il diploma al liceo scientifico Masci ha lasciato la città a 18 anni per l’Arma dei carabinieri, grazie alla quale ha militato anche a Castel Gandolfo per papa Giovanni Paolo II. Ha poi proseguito gli studi alla Sapienza di Roma, dove si è laureato in Scienze politiche a indirizzo Politico economico con una tesi in Economia internazionale. Subito dopo ha perfezionato la sua formazione con un master in Gestione delle risorse umane e relazioni industriali comparate alla “Sinnea International Efeso” di Bologna. Teatino doc, «di piazza Garibaldi», specifica, Esposito torna a Chieti dopo 30 anni di carriera costellata di successi. A Chieti non aveva mai avuto modo di lavorare: «Spero da teatino di poter dare un contributo alla mia città», dice. Il suo nome è stato pescato all’interno di una rosa di 17 candidati. «Ha dimostrato di essere già ferrato sui nostri programmi», afferma il rettore, «per cui siamo pronti a metterci al lavoro».
E infatti, per quanto riguarda la struttura tecnico-amministrativa, il nuovo direttore annuncia già nuovi bandi a breve. Esposito ha iniziato la carriera manageriale partendo da un'esperienza in “Coop Italia”. Tanti gli incarichi ottenuti, tra cui anche alla Denso Manufacturing Italia, nella varie sedi nazionali ed estere. È stato anche direttore del personale di “Air One” di Roma Fiumicino. In Abruzzo è tornato come direttore del personale alla Sanofi di Scoppito. Tra il 2011 e il 2012 è stato direttore amministrativo al Messaggero Roma-Gruppo Caltagirone. Dal 2012 al 2018 è stato selezionato dalla presidenza del Consiglio dei ministri come titolare dell'Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere. Da li è tornato al settore farmaceutico come direttore personale e organizzazione della Dompé Farmaceutici. Dopo un anno di impegno come docente a contratto di “Antropologia Organizzativa” all'Università Pontificia “Antonianum” di Roma, è stato di nuovo chiamato dalla presidenza del Consiglio dei ministri come esperto per le attività del commissariato straordinario alla ricostruzione. Tra il 2019 ed il 2021 è stato direttore generale del Gran Sasso Science Institute all'Aquila per poi passare, sempre come direttore generale, all'Agenzia per la coesione territoriale della presidenza del consiglio, dove è rimasto fino a tutto il 2023. (a.i.)

