Ateneo, via libera ai maxi lavori: oltre 53 milioni di euro in tre anni

Al campus nuova palazzina e aule ristrutturate, al Villaggio del Mediterraneo nasce una sala convegni Il rettore: «Nonostante il Covid, l’università è in salute. Siamo pronti per affrontare le prossime sfide»
CHIETI. «Nonostante il Covid, l’università d’Annunzio si dimostra in salute e pronta ad affrontare le sfide del prossimo anno». Approvati i bilanci e il piano triennale dei lavori pubblici nell’ultimo consiglio d’amministrazione di martedì scorso, il rettore Sergio Caputi guarda con fiducia al futuro. Una fiducia sorretta dai numeri: il bilancio consolidato del 2020 si chiude con un risultato di esercizio pari a 9.430.049 euro, uno stato patrimoniale consolidato che presenta 315.713.189 euro di attivo e un patrimonio netto consolidato di 216.778.445 euro. Il piano triennale delle opere pubbliche 2022-2024 prevede una spesa di 53.822.500 euro.
LA SFIDA DEL PNRR
«Il periodo del Covid ci ha portato senza dubbio tantissimi problemi», sottolinea il rettore, «ma la nostra università ha saputo tenere. E i risultati si vedono anche dal punto di dei conti. Anzi: sotto questo aspetto è stato un anno estremamente positivo e, infatti, abbiamo previsto parecchi investimenti sulle infrastrutture. Abbiamo avuto anche 3 milioni di euro in più dal ministero come premialità a valere sul Fondo di funzionamento ordinario. Ora ci stiamo organizzando per cercare di cogliere al massimo le possibilità offerte dal Pnrr». Quella delle risorse messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza è senza dubbio una delle sfide più importanti di fronte alla quale si trova l’università teatino-pescarese. Il rettore ha intenzione di affrontarla con il contributo di tutti: «Confido molto sulle risorse umane che abbiamo a disposizione», dice, «anzi vorrei ringraziare tutto il personale, sia i docenti che la struttura tecnica che il personale di supporto esterno, per gli sforzi fatti, soprattutto in un periodo così complicato come quello che abbiamo attraversato a causa dell’emergenza pandemica».
IL PIANO DEI LAVORI
Tanti gli stanziamenti previsti per le opere pubbliche nei due campus universitari di Chieti e Pescara. Sono previsti, in particolare, stanziamenti da 8.482.786 euro per il 2022, da 18.771.075 euro per il 2023 e da 26.568.638 euro per il 2024. Nel 2022 si prevede di dare avvio alla procedura di affidamento dei lavori per otto importanti interventi. Sei riguardano Chieti e due Pescara. Le due opere che vedranno la luce a Pescara sono entrambe nuove realizzazioni. Si tratta del progetto chiamato “Nuovo Pindaro” che prevede anche la costruzione della biblioteca unificata e dei servizi accessori nel campus pescarese di viale Pindaro, per un importo di 15 milioni di euro. Con una somma di 220mila euro, invece, l’ateneo ha intenzione di realizzare nel campus pescarese un bar-punto ristoro.
LE OPERE PUBBLICHE
A Chieti si prevede un intervento di 3 milioni e mezzo di euro per la ristrutturazione del piano terra dell’ex rettorato. Nel novero dei lavori è prevista anche la ristrutturazione delle aule e dei laboratori didattici di Geologia. Ben 24 milioni di euro sono invece destinati a un ampio progetto che prevede la messa in sicurezza dal punto di vista antincendio di tutti gli edifici del campus. Nel piano triennale c’è anche la realizzazione della nuova palazzina all’ingresso del campus universitario, dal lato di via Pescara, che verrà destinata alle Segreterie degli studenti e ad altri servizi per i ragazzi. L’importo previsto è di 8.400.000 euro. Altri 750mila euro sono stati destinati alla riqualificazione e messa in sicurezza del Percorso vita, la pista in mezzo al verde del campus teatino utilizzata da tutta la città per attività all’aperto. Ulteriori 490mila euro verranno utilizzati per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico dell’ala sud-est del Ciapi. Infine un’altra novità: la d’Annunzio ha intenzione di realizzare una sala congressi al Villaggio del Mediterraneo che verrà a costare 12 milioni e mezzo di euro.
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