Ateneo, vincono i sindacalisti anti-dg e rettore

Il voto per le Rsu di Chieti e Pescara premia Cgil e Cisal E’ De Carolis il più votato, ecco tutti i nomi e le preferenze
CHIETI. Il rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie dell’ateneo “d’Annunzio” come cartina di tornasole sull’operato del vertice universitario. La tre giorni elettorale che ha coinvolto il settore scuola-università del pubblico impiego ha premiato i sindacati dalla linea “dura” nei confronti del direttore generale, Filippo Del Vecchio, e del rettore, Carmine Di Ilio. Dalla Cgil (117 voti), che ottiene due posti in rsu, alla Csa Cisal (73), che ne ottiene solo uno. Al terzo posto troviamo l’unico dei due sindacati dalla linea “morbida” che è riuscito ad ottenere un posto in rsu, la Confsal Cisapuni (45). Poi ci sono la Cisl (33) e la Uil (31), che pure ottengono un posto a testa. L’Ugl, invece, con 28 voti è fuori. L’organismo sindacale, dunque, risulta così composto: la Flc Cgil elegge Sophie Lheureux e Assunta Centritto, la Csa Cisal Goffredo De Carolis, la Confsal Cisapuni Alessio Peca, la Cisl Lorella De Lellis e la Uil Luigi Fusella. Molto alta l’affluenza: si è recato alle urne il 92% degli aventi diritto, 335 dipendenti su 363. Alle elezioni del 2012 aveva votato l’80%, 315 dipendenti su 389. Allora Cgil aveva riportato 90 voti, seconda era la Ugl (70 voti), poi c’erano Cisapuni (40), Uil (38), Csa Cisal (29) e Cisl (27).
FLC CGIL. In Cgil la battagliera collaboratrice esperta linguistica (Cel) Lheureux ottiene 48 voti, due in più della seconda eletta, la Centritto. Per quanto riguarda il resto della lista: Lara Di Rico ha riportato 28 voti, Anna Lucia Viola 18, Ombretta Giammarco 15, Carla Barassi 3, Tonino Esposito 29 e Antonio Pellegrini 28. La Flc Cgil ha fatto sentire la propria soddisfazione in una nota in cui dice che «l’alta affluenza al voto, che supera il 92%, è la dimostrazione che i lavoratori della d’Annunzio non si arrendono alle ingiustizie perpetrate dai vertici dell’Ateneo nei loro confronti e non si rassegnano ad assistere al declino sociale e culturale del Paese».
CSA CISAL. Un altro storico oppositore dell’attuale amministrazione universitaria, Goffredo De Carolis della Csa Cisal, risulta il più votato in assoluto con 52 preferenze. Essendo senatore accademico con grande probabilità lascerà il posto nella Rsu per mantenere quello in Senato. Al suo posto entrerà Anna Maria Imperio che ha riportato 43 voti. Per quanto riguarda gli altri candidati: Marino Colarelli ha riportato 12 voti, Albina Longo 11, Loredana Colalongo 2, Camillo Faggiotto 2, Piera Tocci 3 e Daniela Paldinola 8. «Questo voto», ha commentato De Carolis, «vale come una sfiducia nei confronti non solo del direttore ma anche del rettore che il personale aveva votato a mani basse in occasione della sua elezione».
CISAPUNI. Alessio Peca, il più giovane eletto in Rsu, (38 voti) si dice molto soddisfatto per il risultato ottenuto dal suo sindacato, che ha fatto registrare tantissimi voti nel campus teatino e solo 3 nella sede pescarese. «Noi siamo per il dialogo, sia nella rsu che con i vertici universitari». Dietro di lui sono arrivati Marco Costantini (11 voti), Fabiano Di Muzio e Valerio Monti (10 voti a testa) e Enrico Palmerini (6).
CISL E UIL RUA. La Cisl elegge Lorella De Lellis con 24 voti. Katia Paola Crocetti ne ha riportati 10, Antonino Di Federico 2, Liliana Di Ilio 4 e Lucia Mazzoccone 16. La Uil Rua elegge con 27 voti Luigi Fusella (ex coordinatore della Rsu), mentre Aldo Di Primio ha riportato 21 voti.
UGL Parla di «amarezza» e preferisce «non commentare» i risultati il candidato di punta della Ugl Tiziano Zuccarini, che ha riporta 27 voti. L’altro candidato Ugl Renato Barbacane ne ha riportati 15.

