Atessa piange il giovane Pierfrancesco

Lutto per la morte di Benedetti, 25 anni, nipote dell’ex sindaco Giuseppe, vittima di un incidente in montagna in Val di Fassa
ATESSA. Precipita in Val di Fassa: muore il nipote 25enne dell’ex sindaco Giuseppe Benedetti. Questa volta nell’ennesimo incidente in montagna a perdere la vita è stato Pierfrancesco Benedetti che risiedeva a Roma. Il giovane era in cordata sulla via Nixverdruss, nel gruppo Roda di Vaèl, quando è precipitato per una quarantina di metri. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio dello scorso 26 agosto. Ieri, quando è stato affisso il manifesto funebre, ad Atessa in tanti si sono ricordati di quel ragazzo che, con il padre Rolando, da Roma arrivava nella cittadina sangrina a trovare i nonni Giuseppe e Mira, e gli zii Maria Pina, Paolo e Gianni. Giuseppe Benedetti è stato sindaco di Atessa dal 1971 al 1976, quindi ha ricoperto la carica di presidente del Consorzio industriale e del Coreco (Comiteto regionale di controllo). La famiglia è molto conosciuta ad Atessa e papà Rolando non ha mai interrotto i legami con la sua terra d'origine.
Aveva la passione per la montagna Pierfrancesco, e la praticava con attenzione e competenza. Qualcosa, però, deve essere andato storto il giorno dell’incidente. Il giovane si trovava insieme alla fidanzata e a una coppia di amici, sulla parte finale della via, era primo di cordata a 2.500 metri quando, probabilmente a causa del cedimento di un ancoraggio, è precipitato per una quarantina di metri. La chiamata al 112 da parte della cordata che lo precedeva è arrivata intorno alle 18,45. Dalla Centrale operativa del Soccorso alpino e speleologico è stato chiesto l'intervento dell'elicottero. Il tecnico dell’elisoccorso e due operatori della Stazione Centro Fassa sono stati verricellati in parete. Per il 25enne, però, non c'era ormai nulla da fare. Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata e trasportata a Pozza di Fassa. Sul posto sono arrivati i familiari.
Quello che doveva essere un bel pomeriggio da passare in montagna si è trasformato, in un attimo, in tragedia sotto gli occhi di amici e fidanzata che hanno solo potuto, inermi, assistere alla drammatica scena. Non era stata scelta a caso quella scalata ed era stata studiata bene perché Roda di Vael/Parete Est-Via Nixverdruss, è rinomata nel mondo alpinistico soprattutto per la sua "Parete Rossa" teatro, nel corso degli anni, di importantissime imprese alpinistiche firmate da alcuni dei nomi più noti dell'ultimo secolo. Ma anche sulla Parete Est, più soleggiata e meno repulsiva, sono stati tracciati degli itinerari decisamente meritevoli. Appartiene alla zona montuosa delle Dolomiti-Gruppo catinaccio.
I funerali di Pierfrancesco ci saranno a Roma e ad Atessa sarà celebrata una messa in suffragio in data da stabilirsi.
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