Atessa ricorda Robert Venturi con un libro e un convegno

ARCHI. A palazzo Ferri, domani alle 18, si ricorda l’architetto di origini atessane Robert Venturi, scomparso nel 2018 a 93 anni, con la presentazione del volume di Rosa Sessa “Robert Venturi e l’Ital...
ARCHI. A palazzo Ferri, domani alle 18, si ricorda l’architetto di origini atessane Robert Venturi, scomparso nel 2018 a 93 anni, con la presentazione del volume di Rosa Sessa “Robert Venturi e l’Italia. Educazione, viaggi e primi progetti 1925-1966”. L’iniziativa ha il patrocinio di fondazione Museate, Comune, associazione “G. Falcucci” e dell’Ordine degli architetti. Sarà coordinata dell’architetto Maria Elena Sigismondi, vice presidente dell’Ordine provinciale, con interventi di Manuel Orazi, Giorgio Azzariti, Alessandra D’Ovidio e conclusioni dell’autrice. Venturi nacque a Filadelfia il 25 giugno 1925, ma il padre Roberto Carlo Alfredo era nato il 15 novembre 1880 ad Atessa e la famiglia emigrò in America nel 1891. È ricordato come padre della corrente post moderna e riconosciuto tra i principali protagonisti dell’architettura del secondo ’900, definito dallo storico Vincent Scully «il più grande architetto dopo Le Corbusier», tanto da aggiudicarsi nel 1991 il Pritzker Price, il “Nobel” dell’architettura». (m.d.n.)
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