Atessa, rimossa la Madonna dalla facciata di San Leucio

ATESSA . La forma è rispettata la sostanza un po’ meno. Sul muro laterale alla facciata di San Leucio, parete rivestita con un intonaco cementato, scrostato e cadente in alcune parti, è stata rimossa...
ATESSA . La forma è rispettata la sostanza un po’ meno. Sul muro laterale alla facciata di San Leucio, parete rivestita con un intonaco cementato, scrostato e cadente in alcune parti, è stata rimossa la riproduzione del quadro raffigurante la Madonna con Bambino, nota opera di Tanzio da Varallo, realizzata per conto dell’associazione Atessa Ventunesimo Secolo dall’urban artist Andrea Ravo Mattoni. A richiederne la rimozione - l’opera è stata realizzata su pannelli non fissi - sono state la curia e la parrocchia. E fin qui la forma è stata rispettata perché gli accordi presi nel mese di agosto prevedevano la permanenza per un mese. Atessa XXI secolo aveva finanziato l’opera per valorizzare la cattedrale coprendo “il pugno nell’occhio” del muro cementato. Andrea Ravo Mattoni è impegnato in un lavoro al museo del Louvre di Parigi dove le opere da lui realizzate verranno vendute all’asta per finanziare il restauro di opere esposte nel museo stesso.
La speranza era che la riproduzione della Madonna con Bambino rimanesse lì per un tempo superiore a quello concordato, almeno in attesa del rifacimento di quella parte della facciata, cosa che pare sia ancora lontana da venire. Riguardo alla rimozione, se la forma è stata rispettata, la sostanza è carente. Come è possibile (è questa la domanda alla proprietà della chiesa) che una facciata laterale di una chiesa medievale sia coperta con un intonaco cementato? Anche se l’impianto originale è antecedente a tale data, un rifacimento della facciata della cattedrale di San Leucio è avvenuto nel 1312 e, quindi, quel muro intonacato con cemento, questo sì, necessita di una necessaria e urgente rimozione. (m.d.n.)
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