Atessa “studio” per i centri storici
Oggi alle 17 a Palazzo Ferri incontro con urbanisti, tecnici ed esperti
ATESSA. “La questione dei centri storici e la sua attualità. Atessa un laboratorio per il futuro”: è questo il tema del convegno che si tiene oggi alle 17 a Palazzo Ferri. Iniziativa promossa da Italia Nostra, Legambiente Atessa, Anpi Atessa, e con i patrocini di Abruzzo Riforme, Inu Abruzzo e Molise, Ordine ingegneri di Chieti, Ordine architetti di Chieti, Comuni di Atessa e Paglieta. Il primo di questi incontri si è svolto il 13 ottobre scorso, ed è stato dedicato al “Primo Prg di Atessa” con due dei quattro estensori del piano: Giovanni Crocioni, già professore all’Università di Bologna, Pierluigi Properzi già professore all’Università de L’Aquila.
«Tra le città abruzzesi con una storia significativa e una lunga tradizione di studi e ricerche sui fenomeni urbani, Atessa», dicono gli organizzatori, «occupa un posto di primo piano: un “laboratorio” di sperimentazione e innovazione per le attività di pianificazione, prima redatte e poi praticate. In questo filone disciplinare si vogliono inscrivere gli incontri culturali dal titolo “La città del Sangro, un territorio, la sua storia, il suo futuro", seminari di studio con inviti a designer, architetti e ingegneri, urbanisti, politici insieme ad artisti, filosofi, economisti, accademici e imprenditori di Atessa, o che si sono relazionati con Atessa, a incontrarsi e confrontarsi attorno a uno stesso tema. Un’occasione», concludono, «per rilanciare il dibattito intorno alle città, ai centri storici, ai sistemi paesaggistici della regione, che costituiscono le risorse ineludibili intorno a cui avviare le transizioni di cui tanto si parla». (m.d.n.)
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