Atessa villaggio di Natale Via alle idee dei residenti

2 Novembre 2022

ATESSA. ATElier creativo: al via le proposte da parte dei cittadini per trasformare Atessa in un villaggio di Natale. «Quest’anno», afferma l’assessore alla cultura, Ilenia Tumini, «i fatti di...

ATESSA. ATElier creativo: al via le proposte da parte dei cittadini per trasformare Atessa in un villaggio di Natale. «Quest’anno», afferma l’assessore alla cultura, Ilenia Tumini, «i fatti di cronaca ci mettono alla prova, rispondiamo con cuore, testa e creatività».
Il progetto deve essere basato sul principio ecosostenibile delle “4 R”: ridurre, cioè scegliere prodotti con poco scarto (riutilizzabili) o poco imballaggio da smaltire; riutilizzare: impegnarsi a far durare il più possibile un bene, impiegandolo anche per altri scopi; riciclare: utilizzare materiali riciclabili (legno, carta, plastica, ferro); recuperare: riprendere i vecchi addobbi, utilizzare i materiali di scarto delle aziende o alberi, rami, pneumatici, pallet, vecchie porte, stoffe, cartoni, bottiglie di plastica e tutto quanto nella fantasia di ognuno. Si possono scegliere, per l’addobbo, una o più zone del paese; l’uso di energia elettrica dovrà essere escluso dai progetti che avranno a disposizione un budget massimo di 500 euro.
«Il progetto» spiega Tumini «che dovrà essere presentato al Comune entro il 12 novembre, sarà messo al voto popolare su Facebook e la votazione avrà luogo dal 13 al 25 novembre. Saranno realizzati quelli con maggiori voti popolari. Da parte nostra», conclude Tumini, «aiuteremo, con le nostre maestranze, nell’allestimento degli addobbi sospesi o ingombranti».
L'idea dell’ATElier creativo è nata sulla recente esperienza delle feste patronali che si sono svolte in sintonia con i tempi che si vivono, senza luminarie e fuochi che hanno lasciato spazio a simpatici ombrellini colorati e ai "ricami" parlanti, realizzati dalle "uncinettine", abili signore atessane. In quell'occasione il sindaco Giulio Borrelli lanciò un programma che è attuale anche dopo qualche mese: «Bisogna vivere con responsabilità, la crisi energetica impone scelte responsabili anche in un clima di festa».
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