Athletic sfrattato: playoff fuori città

30 Maggio 2019

«Discriminati dalla prima squadra cittadina». Costretta a giocare i playoff fuori città, la squadra dell’Athletic Lanciano accende la polemica con il Lanciano calcio, reo di non aver concesso ai...

«Discriminati dalla prima squadra cittadina». Costretta a giocare i playoff fuori città, la squadra dell’Athletic Lanciano accende la polemica con il Lanciano calcio, reo di non aver concesso ai “cugini” il campo dello stadio Biondi per le importanti finali di stagione. La squadra di calcio dilettantistica, che milita nel campionato abruzzese di Prima categoria (girone B), aveva già disputato, domenica scorsa, la finale di girone nello stadio comunale di Monte Marcone, ad Atessa, terminata con la vittoria dei rossoneri sulla Tollese calcio e il passaggio alla fase successiva. Copione che si ripeterà domenica 2 giugno per la finalissima di andata dei playoff tra Athletic Lanciano e San Giovanni Teatino. «Dopo l’ennesimo diniego dello stadio Guido Biondi da parte della società del presidente Fabio De Vincentiis, la partita avrà luogo sull’erba del campo sportivo di via Olimpia, a Castel Frentano», afferma l’Athletic in una nota, «a fronte degli improbabili pretesti e nonostante l’impegno profuso dall’amministrazione comunale, prendiamo atto della discriminazione riservataci dalla dirigenza della prima squadra cittadina. Ringraziamo il Comune di Castel Frentano, il sindaco Gabriele D’Angelo e il presidente della Virtus Castel Frentano, Gianni Pasquini, per l’immediata disponibilità nel concederci il campo di via Olimpia». Nessuna risposta ufficiale dal Lanciano calcio ma in settimana, partecipando a una trasmissione sportiva su una tv locale, il presidente De Vincentiis avrebbe spiegato che, per via di alcuni lavori al manto erboso del Biondi, era preferibile non vi giocasse nessuno. Polemiche a parte, l’Athletic carica i propri tifosi invitandoli alla “trasferta”, per fortuna non troppo lontana, di domenica, alle 16,30. I biglietti sono in prevendita da oggi al bar Micolucci (intero 8 euro, donne 4); domenica saranno disponibili, a prezzo pieno (intero 10 euro, donne 5, fino a 16 anni l’ingresso è libero), anche al botteghino.
Stefania Sorge