«Attendibili i racconti dei ragazzi»

7 Dicembre 2017

Psicologa interviene all’udienza sull’allenatore di baseball accusato di violenza

CHIETI. Le testimonianze degli otto ragazzini che avrebbero subito abusi sessuali dal loro allenatore di baseball sarebbero attendibili. Gli otto ragazzini, all’epoca dei fatti tutti minori di 14 anni (il più piccolo di soli 8 anni) sarebbero dunque idonei alla testimonianza. E ci sarebbe di più: nei confronti di Riccardo Furgiuele, l’allenatore di 51 anni, nato in Venezuela e residente a San Giovanni Teatino, potrebbero saltar fuori altre accuse di presunti abusi. La notizia è circolata ieri negli ambienti giudiziari dove ieri si stava tenendo l’incidente probatorio sul caso. L’incidente probatorio si dovrebbe chiudere con l’udienza del 17 gennaio. Ieri non si è concluso perché il perito Gloria Colabufalo non aveva depositato video e registrazioni audio dei minori. La difesa di Furgiuele, affidata all’avvocato Luigi Antonangeli, del foro di Pescara, ha dunque chiesto di poter visionare l’intero materiale raccolto dalla psicologa. È stata ascoltata anche la consulente della difesa Gabriella Marulli, ma anche lei non ha potuto completare le sue tesi senza aver potuto visionare i video e ascoltare le tracce audio.
L’udienza si è svolta davanti al giudice Isabella Allieri, con il pubblico ministero Marika Ponziani. Furgiuele non era presente, così come gli era stato consigliato dal suo avvocato. C’erano invece gli avvocati di parte civile, tra cui Monica D’Amico.
«Ho detto al mio cliente di non venire», ha riferito Antonangeli, «perché sapevo che l’udienza sarebbe stata in un certo senso monca». (a.i.)