Atti sessuali, cadono le accuse
CHIETI. Quella violenza sessuale non c’è mai stata. Lucky Oveibo, nigeriano di 29 anni, difeso dagli avvocati Italo Colaneri e Alessandro Mascitelli, è stato assolto, «perché il fatto non sussiste»,...
CHIETI. Quella violenza sessuale non c’è mai stata. Lucky Oveibo, nigeriano di 29 anni, difeso dagli avvocati Italo Colaneri e Alessandro Mascitelli, è stato assolto, «perché il fatto non sussiste», dall’accusa di aver palpeggiato il seno di una studentessa di 19 anni nel cuore del centro storico di Chieti, all’incrocio tra via de Lollis e piazza Malta. La sentenza è stata pronunciata ieri mattina dal tribunale di Chieti (presidente Guido Campli, giudici a latere Morena Susi e Giulia Colangeli). Il pubblico ministero Giuseppe Falasca aveva chiesto due anni di reclusione. La difesa dell’imputato ha rimarcato la totale inattendibilità della presunta vittima, che peraltro non si è costituita parte civile e ora rischia di essere denunciata per calunnia.
Sempre ieri mattina, è stato assolto dall’accusa di violenza sessuale anche Carmine Di Rocco, 62 anni di Vasto, difeso dall’avvocato Raffaele Giacomucci. L’uomo, denunciato dall’ex compagna, doveva rispondere anche di lesioni personali. Il tribunale ha trasmesso il fascicolo al procuratore per valutare se procedere nei confronti della denunciante per il reato di calunnia. (g.let.)
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