Atti vadalici in città I residenti scrivono al sindaco Lapenna
VASTO. Il Comune ha risistemato la scalinata di porta Catena teatro degli ultimi atti vandalici. L'intervento però non riesce a cancellare il disagio dei residenti della zona che hanno deciso di...
VASTO. Il Comune ha risistemato la scalinata di porta Catena teatro degli ultimi atti vandalici. L'intervento però non riesce a cancellare il disagio dei residenti della zona che hanno deciso di imitare il parroco, don Domenico Spagnoli , riportando il proprio stato d'animo in una lettera indirizzata al sindaco, Luciano Lapenna.
«Egregio signor sindaco, noi abitanti nel centro storico di Vasto, riuniti in Associazione per la tutela, il decoro, lo sviluppo, la sicurezza, il ruolo della zona dove abbiamo il piacere di vivere, esprimiamo tutta la nostra adesione a quanto scritto dal parroco di Santa Maria Maggiore, Don Domenico Spagnoli.In particolare», annotano i cittadini «ci associamo alla richiesta avanzate dal parroco in merito alla installazione e buon uso di ulteriori mezzi per la sorveglianza delle zone del centro storico, in modo da monitorare il rigoroso rispetto del decoro, della pulizia della cura della cosa pubblica, degli orari di chiusura degli esercizi commerciali, del controllo acustico della diffusione di musiche dal vivo o registrate che spesso superano di gran lunga i limiti consentiti dalle disposizioni comunali. Sollecitiamo», prosegue la lettera «una maggiore presenza delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore notturne, per evitare abusi, comportamenti sconvenienti e garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini. Facciamo appello alla sensibilità sociale dell'amministrazione perché favorisca attività volte alla promozione della legalità, alla educazione della gioventù al senso civico delle cose e del territorio».
L'associazione ringrazia poi don Domenico per il suo «profetico» intervento, e invita associazioni, famiglie e parrocchie a fare muro in difesa della legalità. (p.c.)

