Auditorium gremito per i test di Canzano

15 Marzo 2016

CHIETI. In un affollato Auditorium del Rettorato, ieri mattina sono stati resi noti alla presenza del sindaco, Umberto Di Primio, e del rettore dell’ateneo, Carmine Di Ilio, i risultati del primo...

CHIETI. In un affollato Auditorium del Rettorato, ieri mattina sono stati resi noti alla presenza del sindaco, Umberto Di Primio, e del rettore dell’ateneo, Carmine Di Ilio, i risultati del primo esperimento nazionale, con metodo scientifico, di “Assemblea di Democrazia Partecipativa e Deliberativa” sul tema della Sicurezza urbana, evento scaturito dalla collaborazione tra il Comune di Chieti e l’Università d’Annunzio - Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali, nella persona del professor Antonello Canzano. Lo scorso 23 gennaio, l’Assemblea, aperta a tutti i cittadini e portatori d’interesse, aveva visto, alla Sala Cascella della Camera di Commercio di Chieti, la somministrazione di un sondaggio deliberativo teso ad informare, rilevare l’opinione e fornire risposte relativamente al problema sicurezza, cui era seguito un confronto pubblico fra amministrazione, operatori delle forze dell’ordine, docenti universitari e cittadini.

Tra i risultati balza all'occhio un minore interesse dell’argomento migranti, «evidentemente legato alla minima esperienza dei rispondenti con questa problematica, confermata dalla bassa percentuale di conoscenza del Piano Nazionale Accoglienza Migranti del 2011 (meno del 50%)» ha commentato il professor Canzano.

Altri dati hanno invece evidenziano la limitata percezione di reali problemi di sicurezza cui però si unisce una richiesta di strategie condivise fra istituzioni preposte e società civile, e la valutazione molto positiva di una nuova destinazione d’uso per spazi o edifici pubblici attualmente in disuso, con un interesse da parte del pubblico estremamente favorevole a partecipare alle decisioni in merito. (a.s.)