Auguri dagli alunni sulle ali della musica

28 Dicembre 2016

Con l’esibizione dei ragazzi della primaria di Brecciarola si sono conclusi i saggi natalizi sotto la guida del maestro Zappone

CHIETI. Un magico viaggio nel mondo della scuola attraverso i saggi di Natale nati grazie agli alunni di tanti istituti primari della città. Il progetto e la direzione musicale del maestro Andrea Zappone funzionano grazie alla “Musica in concerto”, un’idea che si è così concretizzata, un augurio di buon Natale che arriva alle famiglie di Chieti sulle ali della musica.

Sono stati gli alunni dell’Istituto comprensivo 1, sotto la guida della dirigente scolastica Serafina D’Angelo, ad andare in scena nell’auditorium Chiarini. Lì si è iniziato il 12 e il 13 con i giovanissimi delle “Nolli”. Ma tutti i piccoli del Comprensivo, con le loro voci e il suono dei loro flauti, sono stati protagonisti dei concerti organizzati nell’ambito del “We Care”, la tre giorni durata dal 19 al 21 durante i quali la scuola si è raccontata e ha riflettuto sulle tematiche della didattica e della formazione.

E dopo l’esibizione di mercoledì 14, che ha visto sul palco gli scolari della primaria del plesso di “Sant’Andrea”, il 15 e 16 è stata la volta degli alunni della “Cesarii”, per poi concludere lunedì 19 con i bambini della primaria di Brecciarola: un saggio di grande successo che si è tenuto questa volta nella chiesa di San Bartolomeo.

Sotto la carismatica direzione del maestro, i piccoli cantori e flautisti hanno dato prova del loro impegno, regalando così grandi emozioni al pubblico che a sorpresa è stato coinvolto da Zappone con delle simpatiche e suggestive improvvisazioni polifoniche.

Ma c’è di più.

Perché questi sono stati dei saggi di preparazione proprio al “We Care”, che ha preso vita nell’auditorium della Chiarini: al centro del dibattito ci sono stati i temi della scuola-comunità, per un’istituzione scolastica che si voglia solidale e inclusiva. «Argomenti in perfetta sintonia con i contenuti e le finalità del progetto Musica in Concerto», dice il maestro Zappone. È stato lui che è riuscito, in appena cinque ore di lezione, a metter su una formazione corale e flautistica capace di regalare grandi emozioni. (e.r.)