Aumentano i pellegrini sulla via di San Tommaso

22 Agosto 2020

Boom di presenze lungo il cammino di 311 chilometri tra Roma e Ortona  Tanti italiani e abruzzesi alla scoperta del tracciato. E il 25% lo percorre in bici

ORTONA . Nell’anno del Covid-19 gli italiani e gli abruzzesi riscoprono i cammini. E così il tracciato Roma-Ortona che caratterizza il Cammino di San Tommaso fa segnare un boom di presenze. Cresce il turismo legato ai pellegrinaggi a Ortona: l’associazione che si occupa del cammino che porta il nome del santo patrono ha spedito 300 carte del pellegrino in pochi mesi, ossia quei documenti che attestano la presenza del pellegrino-viaggiatore sui sentieri. È un dato significativo che lo diventa ancora di più se si considera che a percorrere il tracciato sono praticamente tutti italiani. Così se in passato si registrava anche una buona presenza di stranieri - come tedeschi, polacchi o inglesi - in questi mesi segnati dalla pandemia i camminatori arrivano dalle regioni del bel Paese e anche dall’Abruzzo. In un bilancio fatto lo scorso anno, raccontavamo come fosse abruzzese solo il 10% dei presenti lungo il Cammino di San Tommaso. Ora invece delle 300 persone che dal periodo del lockdown a oggi hanno fatto richiesta della carta del pellegrino, il 50% è della nostra regione, l’altra metà arriva dal resto d’Italia e in particolare dal nord, Veneto e Lombardia su tutti.
Diverse persone decidono di fare parte del cammino, prediligendo il tratto da Tagliacozzo a Ortona o più semplicemente Manoppello-Ortona. Un’altra particolarità riguarda il fatto che è aumentato sensibilmente il numero di chi decide di percorrere il cammino in mountain bike. Il dato si attesta sul 25% dei pellegrini. E l’associazione, inoltre, prosegue nelle iniziative messe in campo per far crescere la rilevanza di questo percorso. Grazie a “Adotta il cammino”, il progetto utile a installare la segnaletica e a garantire la manutenzione lungo la via da Ortona a Roma, è stato segnato con la cartellonistica tutto il tratto da Ortona a Subiaco. «Contiamo di segnare la restante parte entro la fine dell’anno», fa sapere il presidente del sodalizio, Fausto Di Nella. «Tante persone si stanno avvicinando al Cammino e questo ci fa piacere», aggiunge. L’associazione ha ricevuto negli ultimi giorni anche la documentazione necessaria al riconoscimento ufficiale del cammino secondo legge regionale n. 52 del 20 novembre 2017. «Riconoscimento», conclude il presidente, «che poi speriamo sia propedeutico all’inserimento nell’Atlante nazionale dei Cammini che oggi per l’Abruzzo è praticamente vuoto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA