Auto blu in abbandono, lite su Facebook

Esplode la polemica dopo la denuncia delle consigliere di Chi Ama Chieti, scontro Di Primio-Di Pasquale
CHIETI. Il parco auto del Comune è in abbandono, sepolto dalla polvere, e scoppia la polemica su Facebook. Uno scontro a distanza, ieri, tra l’ex sindaco Umberto Di Primio e Fabio Di Pasquale, fratello della consigliera comunale Silvia e componente dello staff del sindaco Diego Ferrara.
Di Primio pubblica un passaggio dell’articolo del Centro di ieri dedicato al caso dei mezzi del Comune in abbandono ma che producono una stangata almeno per il pagamento del bollo. Nell’articolo, le consigliere Di Pasquale e Gabriella Ianiro (Chi Ama Chieti) denunciano la situazione «critica e imbarazzante» del parco auto comunale: bloccata da anni e anni anche la macchina di rappresentanza dell’allora sindaco Francesco Ricci, una Lancia Thesis. Le consigliere lanciano una critica alla passata amministrazione tacciata di «menefreghismo»: «Leggo la cronaca locale e mi chiedo», risponde e attacca l’ex sindaco, «ma la testa veramente alcuni la usano per dividere le orecchie? E poi: ma prima di azionare la lingua, far partire il cervello almeno per chiedere info e leggere qualche documento, che sia cosa sbagliata? Ed infine: se uno è incapace, mica può esser colpa sempre degli altri».
A distanza di poche ore, sulla pagina Facebook di Fabio Di Pasquale compare un post che sembra rivolto proprio a Di Primio, appassionato di non soltanto di politica ma anche di cucina e figlio d’arte: «Vedo che Mr. Barbecue ha ancora voglia di parlare», scrive Di Pasquale, «io mi sotterrerei a due metri di profondità e lontano da Chieti». Entrambi i post raccolgono un magro bottino di like ma, ai punti, vince Di Primio con 28 mi piace.
Tra i mezzi fermi, oltre alla Thesis, ci sono anche un’Alfa Romeo 156, 5 scuolabus, una Moto Guzzi dei vigili urbani, furgoni e un camion della Teateservizi. Secondo le consigliere, il parco auto del Comune è composto da oltre 80 mezzi di proprietà, ma circa il 60% non è fruibile. (p.l.)

