Auto davanti alle scuole Associazioni in campo: «Via il traffico da qui»

15 Settembre 2023

Protestano “1.000 Alberi” e Circolo Europa per i mancati divieti L’assessore Palmieri: «Controlli in corso, valutiamo e decidiamo»

LANCIANO. «L’amministrazione deve firmare subito l’ordinanza che istituisce le strade scolastiche per tutelare la sicurezza e la salute dei bambini». «La giunta Paolini difende i diritti degli automobilisti e nulla fa per salvaguardare la salute dei più piccoli». Sono il Circolo Europa Verde Frentania e l’Associazione 1000 alberi ad attaccare l’amministrazione comunale dopo il caos davanti ad alcune scuole per la presenza di tante auto, l’assenza di controlli e soprattutto la mancata riattivazione delle strade scolastiche, zone di rispetto davanti ai plessi dove gli alunni si muovono in sicurezza e senza respirare gli scarichi delle auto. «Firmeremo l'ordinanza quando ultimeremo i controlli sulle scuole e sulle strade che vorremo ampliare», risponde l'assessore all'istruzione Angelo Palmieri.
LE PROTESTEScuole elementari Principe di Piemonte ed Eroi Ottobrini, media Mazzini e istituto comprensivo d'Annunzio: queste gli edifici dove lo scorso anno Comune e Associazione 1000 alberi hanno dato vita, per la prima volta, alle strade scolastiche. Su queste vie scattava il divieto di transito e di sosta alle auto, dalle 7.40 alle 8.40 e dalle 12.40 alle 13.40, per far entrare e uscire gli alunni in sicurezza. «Ma quest’anno alla riapertura dei plessi non sono state riattivate a differenza del servizio Piedibus che conta già 70 iscritti, che aumenteranno», evidenzino Franco Mastrangelo e Annamaria Di Feliciantonio di 1000 Alberi e Raffaele Angelucci di Piedibus. «E non c’è stato alcun incontro con l’assessore Angelo Palmieri per discuterne. Finora nessuna ordinanza è stata firmata e sappiamo che non c’è l’intenzione di ripristinare la strada scolastica in via Martiri 6 Ottobre, all’ingresso della Mazzini. Una scelta scellerata e in antitesi con la salvaguardia della salute e della sicurezza dei ragazzi. Abbiamo ricevuto foto da tutti gli istituti; caos e pericoli ovunque. Non riusciamo a comprendere la scelta di questa giunta che difende i diritti dell’automobilista e non salvaguarda la salute dei più piccoli». «Quest’anno il sindaco Filippo Paolini, supportato dai suoi assessori, ha deciso, con il tipico salto all’indietro, di favorire gli automobilisti, ignorando le situazioni di pericolo che giornalmente si verificano davanti alla Mazzini, come in tutte le altre scuole, senza le strade scolastiche», aggiungono Stefano Luciani e Rita Aruffo, portavoce di Europa verde frentania. «La difesa dei più piccoli è del tutto ignorata. Il caos di questi primi giorni di scuola davanti a tutti gli istituti è inaccettabile per una città che dovrebbe sostenere le buone pratiche e non osteggiarle».
LA RISPOSTA«Le strade scolastiche saranno riattivate», precisa l’assessore Palmieri, «ho già spiegato che avremmo atteso la riapertura delle scuole per fare i controlli sulle strade interessate e per valutare anche l’attivazione di nuove zone, ad esempio a Rocco Carabba e Olmo di Riccio. Per quanto riguarda invece la Mazzini la situazione è più complicata». Il riferimento è alle proteste che ci sono state lo scorso anno per la chiusura di via Martiri che portò anche ad una petizione per togliere le transenne perché il caos delle auto si era spostato di qualche metro più su, verso l’incrocio con via Fagiani, e poi su via Trozzi. Si ridusse infatti l’orario di chiusura della via.
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