Auto rubate, appello per le telecamere

Il sindaco Menna: ladri da fuori regione nonostante la pandemia. Pennetta: più personale alle forze dell’ordine
VASTO. Nuova ondata di furti in città. Ad andare a ruba sono soprattutto le vetture. I ladri agiscono ovunque e a qualsiasi ora. Sulla riviera, nelle contrade, persino nel cortile della Asl. A Vasto marina, una residente ha subito nei giorni scorsi il secondo furto di auto in 4 mesi. A gennaio a Vasto e nel territorio sono andate a ruba decine di utilitarie. Febbraio è iniziato con un furto d’auto in via dei Conti Ricci. Mercoledì a un medico della Asl è stata portata via la Fiat Panda parcheggiata sotto gli uffici dell’azienda sanitaria in via Marco Polo. Il sospetto è che si tratti di un fenomeno gestito da persone residenti fuori regione e con una certa esperienza.
«È veramente assurdo», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «che durante la fase pandemica si registrino furti o intrusioni da parte di persone che arrivano da altre regioni per fare razzie sul territorio. Interesserò le forze dell’ordine, la questura e la prefettura affinché venga trovata una soluzione per arginare il fenomeno. Spero che venga finalmente finanziato il progetto che prevede l’installazione della videosorveglianza al confine della regione».
L’avvocato Angela Pennetta, del comitato civico l’Arcobaleno, ritiene necessario convocare con urgenza un tavolo sulla sicurezza. «Io non so se i ladri arrivano da fuori regione», dice l’avvocato Pennetta. «Certo, chi conosce il parcheggio in cui è stata rubata la Panda al medico, sa bene che il ladro è dovuto necessariamente passare davanti agli uffici per immettersi sua via Marco Polo, visto che l’accesso sulla circonvallazione è chiuso. Fatto che denota abilità e sangue freddo. Vasto ha bisogno di più forze dell’ordine. Gli organici, già carenti prima della pandemia, ora sono assolutamente insufficienti visto che carabinieri e agenti devono fare continui pattuglioni sulle strade o servizi di prevenzione anti-contagio».
Le forze dell’ordine invitano tutte le vittime dei furti a denunciare il raid subito (purtroppo non tutti lo fanno) e ripetono alcuni accorgimenti da adottare per prevenire non solo i furti di auto ma anche eventuali intrusioni nelle case lasciate libere durante le ore lavorative. Nei condomini è necessario sensibilizzare i vicini affinché sia mantenuta alta l’attenzione su rumori sospetti o su eventuali persone sconosciute che si aggirano nella zona, allertando subito 112 e 113 in caso di sospetti. Carabinieri e polizia rinnovano anche l’invito alla diffidenza di chiunque cerchi con le scuse più varie di entrare nelle case. Un invito condiviso dal sindaco Menna. «Non aprite la porta di casa agli sconosciuti e non date per nessun motivo somme di denaro a chi si presenta a nome del Comune». (p.c.)
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