Automotive, il sindaco in campo: «Non possiamo perdere il lavoro»

26 Marzo 2022

Magnacca organizza per lunedì un tavolo di confronto con colleghi, istituzioni, sindacati e associazioni Soddisfazione per la zona industriale inserita nell’iter per l’attivazione dell’area di crisi complessa 

SAN SALVO. Migliaia di posti di lavoro a rischio. Quello che accade alla Pilkington e alla Denso conferma la drammaticità del momento. Il più colpito è il settore automotive coinvolto nel processo di cambiamento della motorizzazione verso l'elettrico. Alla Denso il 70% dei circa 1.000 lavoratori è impiegato sulla componentistica dei motori. La crisi energetica ha messo in ginocchio la Pilkington. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, convoca per lunedì, nell'aula consiliare, il tavolo territoriale di confronto fra tutti coloro che sono legati al comparto automotive per seguire l’evolversi della situazione e per rilevarne le criticità e aspettative. Il tavolo monitorerà costantemente la situazione individuando le criticità.
«San Salvo», dice Magnacca, «è uno dei tralci di questa grande vite che è l’Abruzzo contribuendo con la sua linfa vitale a sostenere l’economia di una regione che non può permettersi di perdere nessun ramo. La zona industriale di San Salvo con il comparto dell’automotive è strategica per l’economia abruzzese». Al tavolo di lunedì siederanno sindaci, istituzioni, sindacati, associazioni.
Alla vigilia del summit è arrivata una notizia che ha in parte tranquillizzato l’ambiente, anche se i dubbi e i timori restano tanti. Il governo ha dato il via libera all’ordine del giorno che prevede l’avvio dell’istituzione di una nuova "Area di crisi complessa". «Grazie al riconoscimento dell'area di crisi», spiega Magnacca, «verrà consentito il rilancio delle attività industriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali e il sostegno dei programmi di sviluppo». San Salvo è stata inserita con i comuni frentani nell’iter per l’attivazione dell’area complessa inserita nel decreto "Sostegni Ter "a firma dei deputati della Lega Antonio Zennaro, Luigi D’Eramo e Giuseppe Bellachioma. «Stiamo vivendo», commenta il primo cittadino di San Salvo, «il tempo della crisi nella crisi. Dopo la pandemia, con i contagi ancora in corso, ora è arrivato il conflitto in Ucraina a complicare le cose. Un coacervo di cause ha messo in ginocchio il settore dell’automotive. Un settore trainante per l’economia della provincia di Chieti e del Vastese». Il sindaco di San Salvo ha quindi ringraziato i parlamentari abruzzesi che si sono attivati per consentire l’accompagnamento del governo agli sforzi industriali per lo sviluppo, la ricerca e l’innovazione. «È una notizia che fa ben sperare», conclude Magnacca. (p.c.)
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