«Autoporto, assente solo Cupello»

28 Ottobre 2020

D’Amario: inopportuna la scelta del sindaco di non fare squadra

CUPELLO . «Bene l’unità dei sindaci sull’autoporto, ma fa specie l’assenza fisica, politica ed istituzionale del sindaco di Cupello, Graziana Di Florio che ha perso una grande occasione non solo per far sentire la nostra comunità integrata ad un territorio finalmente unito, ma anche per dimostrare un autonomia di pensiero e di azione che il ruolo richiede». Camillo D’Amico, capogruppo della lista civica “Insieme per Cupello”, interviene dopo il voto unanime del consiglio regionale che ha ratificato la concessione dell’ex autoporto di San Salvo all’Arap. «È stata la migliore risposta data all’azione unitaria della quasi totalità dei sindaci del Vastese», commenta D’Amico, «nel chiedere ufficialmente di non scippare il nostro territorio, in favore della Val di Sangro, di un possibile investimento produttivo che potrà non solo generare nuovo lavoro ed occupazione aggiuntiva, ma anche invertire la triste e desolante tendenza fatta di delocalizzazione produttiva, cassa integrazione e disoccupazione crescente che ci è toccata negli ultimi anni. Bravi tutti i sindaci del Vastese che, con coraggio e determinazione, hanno fatto finalmente squadra per difendere in concreto gli interessi del territorio. Fa specie, purtroppo, l’assenza fisica, politica ed istituzionale del sindaco di Cupello. A mio avviso, il fatto di non aver firmato il documento unitario per chiedere una velocizzazione delle procedure nel voto richiesto dai consiglieri regionali della Lega del vastese per ratificare una decisa volontà formalizzata già in precedenza dal governatore Marsilio, è stata una scelta inopportuna e politicamente debole da parte del sindaco».(a.b.)