Autovelox, appello a prefetto e questore sui controlli
GUARDIAGRELE. Con una lettera al prefetto Giacomo Barbato, al questore Ruggiero Borzacchiello e ai dirigenti regionali dell’Anas, i consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando...
GUARDIAGRELE. Con una lettera al prefetto Giacomo Barbato, al questore Ruggiero Borzacchiello e ai dirigenti regionali dell’Anas, i consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console della lista Progetto per Guardiagrele, sollecitano un’«immediata verifica» della segnaletica stradale lungo la statale a scorrimento veloce Guardiagrele-Chieti, con particolare riferimento ai limiti di velocità. I consiglieri invitano le autorità a fare in modo che l’arteria non venga utilizzata dai Comuni della zona «per fare cassa con dei controlli scorretti con l’autovelox», a scapito dei numerosi cittadini dell’entroterra che sono costretti a percorrerla, anche quotidianamente, per motivi di lavoro, studio o assistenza sanitaria. «Lungo il percorso Guardiagrele-Bucchianico», sottolinea il capogruppo Di Prinzio, «nelle zone più impensabili, vengono infatti effettuati controlli con l’autovelox, a volte anche in contemporanea, da parte dei Comuni di Guardiagrele, San Martino sulla Marrucina, Rapino, Fara Filiorum Petri e Roccamontepiano che elevano numerose multe con una azione che rappresenta un vero e proprio assalto alle tasche dei cittadini». Di Prinzio ricorda che, in questi ultimi giorni, si è potuto anche notare che in alcuni tratti della strada, per quanto riguarda la segnaletica verticale, i limiti di velocità da 90 chilometri orari sono stati ridotti a 50 e poi riportati di nuovo a 90 all’ora «con una cervellotica operazione» che, in alcuni casi, si è ripetuta più volte nell’arco della stessa giornata. «Alle autorità preposte», conclude Di Prinzio, «chiediamo quindi che venga effettuata una immediata verificata della regolarità dell’intera segnaletica stradale e un coordinamento di tutti i Comuni interessati, affinché i posizionamenti degli apparecchi autovelox, vengano effettuati nella maniera più corretta possibile».
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

