«Autovelox, limite a 50 all’ora troppo basso»

L’impianto di Brecciarola torna in consiglio, la proposta di Costantini: sulla Tiburtina a 60 km/h
CHIETI. L’autovelox da un milione di euro di multe a Brecciarola torna all’esame del consiglio comunale. Nella seduta in programma oggi, a partire dalle 9, si discuterà anche dell’autovelox che, venerdì scorso, è stato spostato di un chilometro verso il centro abitato, all’altezza del vivaio Garden Gardenia, e che a breve sarà riacceso. A riportare in aula l’autovelox delle 25mila multe in appena 8 mesi di funzionamento è il consigliere Diego Costantini (Noi con Salvini) che chiede di innalzare il limite di velocità sulla Tiburtina da 50 a 60 chilometri orari. Una richiesta che la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni e l’assessore ai Trasporti Mario Colantonio avevano già fatto all’Anas e che l’Anas ha già bocciato. «Il limite di 50 orari è obsoleto», dice l’ordine del giorno presentato da Costantini, «in quanto la tecnologia apportata sulle auto moderne, come il sistema di frenata Abs, non era presente quando fu istituto il Codice della strada. L’autovelox ha lo scopo di salvaguardare la pubblica incolumità ma, così posizionato, viene percepito dalla maggior parte dei cittadini come un mezzo per rimpinguare le casse comunali. E», prosegue il consigliere, «coloro che percorrono quel tratto più volte al giorno, soprattutto i residenti, sono più esposti a prendere una multa anche per aver superato il limite di un chilometro orario e, quindi, si trovano a pagare una tassa occulta poiché a quella velocità non viene meno la pubblica sicurezza». Con l’ordine del giorno, Costantini chiede al sindaco e alla giunta di fare pressione sull’Anas per aumentare il limite di 10 chilometri all’ora.

