Avis provinciale, ecco tutti i nuovi eletti

17 Maggio 2021

Le donazioni crescono nonostante il virus, adesso il direttivo si riunirà per scegliere il presidente

CHIETI. Non si ferma la generosità dei donatori di sangue, neanche di fronte alle difficoltà legate alla pandemia. Negli ultimi quattro anni l’Avis provinciale è cresciuta: si registra un incremento del 2,2% delle donazioni, del 2,4% dei donatori e del 4% dei soci. È quanto risulta dalla 50esima assemblea provinciale dell’Avis che si è svolta ieri mattina al Supercinema e che ha rinnovato gli 11 membri del direttivo. Il consiglio direttivo si riunirà ora nell’arco di dieci giorni per eleggere le nuove cariche. Questi i componenti del nuovo direttivo che resterà in carica per 4 anni: Silvana Di Palma, che è l’attuale presidente provinciale, Tullio Parlante, Sandro Orsini, Antonio Di Mito, Antonio Angelucci, Carmine Marrone, Francesca Rasetta, Antonio Pietroniro, Amleto D'Aloisio, Claudio Fantacuzzi e Berardino Di Francesco. Per quanto riguarda le donazioni in provincia, nel 2020 si è arrivati a quota 15.415. A fine 2020 i donatori erano 7.928. L’Avis provinciale si è costituita il 12 marzo 1972 quando, su autorizzazione rilasciata il 31 gennaio 1972 dall’Avis nazionale e su convocazione del presidente dell’Avis di Ortona, si sono riunite le delegazioni delle sezioni comunali di Ortona, Vasto e Chieti. Attualmente conta 28 sezioni. Tra i progetti presentati al Supercinema c’è anche quello per la nuova sede Avis a Chieti. L’Avis provinciale, insieme all’Avis di Chieti presieduta da Parlante (appena rieletto due giorni fa) e all’Avis regionale, ha chiesto e ottenuto la concessione da parte del Comune di Chieti di locali da ristrutturare in via Principessa di Piemonte dove realizzare la sede legale e operativa dell’Avis regionale, provinciale e comunale. È stata già sottoscritta la convenzione per la concessione dei locali al primo piano dell’ex asilo, 1.239 metri quadrati concessi dal Comune per 10 anni rinnovabili. Le spese relative alla ristrutturazione dei locali saranno compensate con i canoni di locazione fissati dal Comune a 197 euro mensili. Pertanto, sostenendo le spese di ristrutturazione dei locali, per i prossimi dieci anni l’Avis non dovrà versare nulla al Comune. La presidente Di Palma ha anche illustrato il progetto “Lo dico con un murales” che ha riguardato l’intera provincia. Murales per incentivare la donazione sono stati realizzati a Palombaro, Pennadomo, Fara San Martino, Gessopalena, Vasto, Roccamontepiano, Casoli e Castiglione Messer Marino. (a.i.)
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