Avviso nel presepe in ospedale «Al Bernabeo non si nasce più»

ORTONA. Il Natale non ferma le proteste di chi si mostra contrario alle novità che stanno interessando l’ospedale Bernabeo di Ortona, tra chiusure e inaugurazioni di nuovi reparti. La fine delle...
ORTONA. Il Natale non ferma le proteste di chi si mostra contrario alle novità che stanno interessando l’ospedale Bernabeo di Ortona, tra chiusure e inaugurazioni di nuovi reparti.
La fine delle attività riguardanti il Punto nascita continua ad essere un punto particolarmente dolente e così, anche il presepe allestito all’ingresso del presidio ospedaliero, può diventare teatro di rimostranza. «Editto: Cesare D’Alfonso Ottaviano, Tommaso Ponzio Pilato Coletti proibiscono a qualunque bambino - fosse anche il figlio di Dio - di nascere ad Ortona. La sacra famiglia dovrà rivolgersi al presepe di Chieti o a quello di Lanciano».
Questo messaggio provocatorio è apparso nei giorni scorsi proprio sul presepe allestito nell’ospedale Bernabeo, per poi essere ovviamente rimosso. La comunicazione polemica chiama in causa il governatore della Regione, Luciano D’Alfonso, e il capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale, Tommaso Coletti.
La chiusura del Punto nascita rimane un atto che molti cittadini ortonesi e dei Comuni limitrofi non hanno ancora dimenticato. (a.s.)
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