Baby gang in azione: palloni pieni d’acqua lanciati sulle auto

Colpiti i mezzi in transito sull’Orientale, allertati i carabinieri Un automobilista: «La bravata poteva provocare incidenti»
ORTONA . Palloni pieni d’acqua sono stati lanciati sulle auto in transito lungo la Passeggiata Orientale, rischiando di provocare incidenti. È accaduto l’altra sera ad Ortona: tutto lascia pensare ad una bravata di ragazzini che, però, avrebbe potuto avere conseguenze. Tant’è che gli episodi sono stati segnalati ai carabinieri della locale compagnia per gli approfondimenti del caso.
La vicenda risale a lunedì sera. A raccontare il tutto è stato proprio uno degli automobilisti di passaggio nel tratto finale del belvedere sul mare. Dalla piccola balconata al di sopra della strada principale, quella non lontano dalla piazzetta di San Michele, intorno alle 20 ignoti hanno lanciato palloni carichi di acqua da un’altezza di circa tre metri. Sono esplosi come bombe sui parabrezza dei veicoli, cogliendo di sorpresa i conducenti degli stessi. «Fortunatamente percorrevo la strada ad una velocità moderata», racconta uno degli automobilisti. «Ho sentito un colpo sul parabrezza, non ho capito subito cosa fosse accaduto, poi ho accostato e sono sceso per comprendere. Se al posto mio ci fosse stato un neo patentato o qualcuno che percorreva la strada a un’andatura sostenuta, quel pallone scoppiato improvvisamente sul parabrezza avrebbe potuto causare un incidente. Lo spavento e la sorpresa del colpo sull’auto avrebbe potuto far perdere loro il controllo del mezzo. Tra l’altro», continua, «è accaduto in prossimità di una curva».
C’è chi ha assistito all’accaduto: «Sul posto c’erano altre persone che hanno visto tutto e sono rimaste basite. Ho immediatamente avvisato i carabinieri, che mi hanno garantito l’avvio dei controlli».
Una bravata che si aggiunge ad atti vandalici che si sono verificati di recente. Proprio nei giorni scorsi, ad esempio, l’assessore Cristiana Canosa denunciava i danneggiamenti ai bagni pubblici a pochi metri da piazza Porta Caldari. Porte divelte, scarichi tappati, scritte sui muri e sulle porte stesse: questa la situazione che si è presentata davanti agli occhi del vicesindaco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

